Da Parma: "Ondrejka non è in forma, c'è da risolvere un grosso problema"
Sandro Pioviani, giornalista della Gazzetta di Parma, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video: "
Come si sta preparando il Parma a questo match contro il Napoli?
"Ci sono due aspetti: uno è la grande attesa, perché lo stadio se non sarà tutto esaurito mancherà pochissimo, le biglietterie sono chiuse e resta qualche biglietto su VivaTicket. La curva ospiti sarà completamente esaurita con 3.500 tifosi del Napoli, ma probabilmente ce ne saranno altri anche in altri settori. Dal punto di vista tecnico c'è un problema grosso che è l'assenza di Pellegrino, che vale 8 gol in stagione e molto della potenzialità offensiva della squadra. Vedremo come verrà risolto questo problema, perché le alternative sono limitate: Cutrone non c'è più, Ondrejka non è in forma, è arrivato Strepetta. Le possibilità sono due: questo francese, El Phege, che fisicamente assomiglia a Pellegrino ma non tecnicamente, oppure giocare con due attaccanti leggeri come Strepetta e Ondrejka. In difesa e a centrocampo invece c'è più abbondanza, con Nicolussi-Caviglia in regia, Bernabè e Cheta mezzali."
Senza Pellegrino e con un attacco più leggero, ci si può aspettare una partita diversa rispetto all’andata?
"Io spero di sì, perché al Maradona il Parma ha portato a casa un punto importante ma senza fare una partita particolarmente propositiva. La difesa è l'arma migliore che ha il Parma e probabilmente sarà quella che lo farà salvare, però non si può pensare sempre solo a difendere. In una partita così credo che il Parma possa affrontarla con più leggerezza, anche perché è quasi salvo. Secondo me mancano due o tre punti al massimo per la salvezza, forse anche meno, visto che dietro nessuno vince. Mi aspetto qualcosa in più in fase offensiva, soprattutto dalle fasce, con Brischi che sta crescendo molto e Valeri che sta tornando in forma."
Il Parma ha numeri offensivi bassi ma una buona difesa: cosa è cambiato rispetto a inizio stagione?
"All'inizio aveva provato la difesa a quattro, ma già in ritiro aveva capito che il Parma aveva problemi difensivi con quel sistema. È passato alla difesa a cinque ed è diventato più pragmatico: prima non prenderle e poi provare a segnare. All'inizio l'idea era un 4-2-3-1, ma il Parma non ha l'esperienza per sostenere una fase offensiva così spinta, quindi si è affidato a un 5-3-2 molto classico, che tra l'altro era già stato utilizzato nella stagione precedente con buoni risultati."
Le palle inattive possono essere un’arma contro il Napoli?
"Potrebbe esserlo se giocherà qualcuno con struttura fisica adeguata, perché senza Pellegrino la squadra perde qualcosa nel gioco aereo. Però sui calci piazzati avanzano anche i difensori centrali, che sono bravi di testa. Inoltre c'è Bernabè che può calciare direttamente in porta sulle punizioni dalla distanza e può essere pericoloso."
Qual è la situazione di Pellegrino e Bernabè sul mercato?
"Credo che il Parma, per come ha impostato questa gestione, non consideri nessuno incedibile davanti a offerte importanti. Pellegrino in un grande club può fare la differenza e anche Bernabè può diventare molto importante, soprattutto se utilizzato in un contesto più offensivo. Un altro giocatore che avrà mercato è Brischi se continuerà a crescere, e poi c'è Suzuki, un portiere che è tornato a buoni livelli e che ha caratteristiche molto moderne, soprattutto nel gioco con i piedi."
Bernabè rende meglio da regista o da mezzala?
"Secondo me darebbe il meglio in un altro sistema di gioco. Così com'è adesso è un po' sacrificato da mezzala, soprattutto perché viene molto incontro al pallone. In un centrocampo a rombo, con lui dietro le due punte, potrebbe essere davvero devastante per le sue qualità."
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Parma | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




