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Tmw, Di Benedetto: "Lookman non è in vendita! Sterling? Porta aperta"

Tmw, Di Benedetto: "Lookman non è in vendita! Sterling? Porta aperta"TuttoNapoli.net
Oggi alle 15:10Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone

Lorenzo Di Benedetto, vicedirettore di TuttoMercatoWeb.com, è intervenuto nel corso di "Pausa Caffè" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Per quanto riguarda Lucca, l’accordo con il Nottingham Forest è abbastanza vicino. Si parla di un prestito oneroso a un milione di euro con diritto di riscatto fissato a 35. Il Napoli, qualora tutte le pedine andassero a posto, farebbe anche una plusvalenza. Perché Lucca è arrivato dall’Udinese con un prestito oneroso a 9 e un obbligo di riscatto a 26: totale 35. Se poi lo cedi al Nottingham a titolo definitivo a 36, con un anno di ammortamento, parliamo di una plusvalenza. È abbastanza incredibile, visto quello che abbiamo visto da Lucca in questi sei mesi disastrosi in maglia azzurra. Detto questo, le cose dovrebbero sistemarsi nelle prossime ore e Lucca dovrebbe lasciare il Napoli senza aver lasciato niente in questa prima parte di stagione. Per Lang invece si parla di prestito al Galatasaray. E ormai, nel mondo dei social, le notizie le prendi anche da lì: Lang ha tolto dalla bio di Instagram il numero 70 e ha cambiato la foto profilo, quindi è un segnale chiaro che l’avventura, almeno per questa stagione, sta per terminare. Questo significa che il Napoli può sbloccare il mercato: deve operare a saldo zero, ma mandando via questi giocatori, e anche senza incassare cifre immediate, potrà muoversi con prestiti e formule simili per prendere altri elementi".

Lucca e Lang non hanno reso: è stato un errore di valutazione o è Conte che non li vuole più?
"Conte lo sappiamo com’è: quando non vede un giocatore, non è che lo recupera facilmente. Quindi viene da pensare che Lang non sia uno dei suoi preferiti. Però bisogna avere un’idea chiara su come sostituirli. Noi stiamo provando a capire quali potrebbero essere le idee del Napoli, ma finché non cedono, è normale che non filtrino le liste. Io credo che partiranno: non ti dico al 100%, ma al 90%. E su Lang, sì, qualcosa l’ha dato, ma quanto ci aspettavamo in più? Tanto di più. Ho impressa una cosa, e queste cose poi si ritorcono contro: Lang che in conferenza stampa dice "sono uno di quei giocatori per cui la gente viene allo stadio, paga il biglietto e si spella le mani dagli applausi". Ma perché devi dire una cosa così? Alzi le aspettative in modo clamoroso e poi la Serie A non è per tutti. È un campionato complicato: magari lo definiamo brutto, ma è difficilissimo. Prima di fare dichiarazioni del genere, pensaci. O sei Ronaldo, oppure mantieni bassa la sticella. E poi magari fai due o tre gol e stupisci, come fece Kvaratskhelia al Monza: nessuno lo conosceva. È una questione anche di approccio e personalità".

In entrata si parla di En-Nesyri: ti convince come profilo da Napoli e da Serie A?
"Io vi dico la verità: non mi ha fatto una bella impressione. Ho visto la finale di Coppa d’Africa, che è stata un capolavoro di caos e tensione, e lui mi è sembrato macchinoso, lento. È vero che c’era tanta pressione, però in quelle condizioni ho visto giocatori veri, e lui non è stato uno di questi. C’è anche la Juventus sul giocatore, ma a sensazione non lo vedo come un colpo da Serie A. È una mia impressione, anche perché non l’avevo visto quasi mai: però il Napoli ha fatto tantissimi errori sul mercato negli ultimi anni e adesso deve smetterla, perché da quello che filtra De Laurentiis non è contento".

Domani però c’è il Copenaghen e il Napoli è ridotto all’osso: faresti giocare Lucca e Lang se sono già con la valigia in mano?
"Io non li farei giocare, ma se sono costretto li devo far giocare. Il Napoli ha due partite per qualificarsi alla fase a eliminazione diretta, passando dal playoff. È rabberciatissimo: Politano e Rrahmani sono gli ultimi due a mancare e soprattutto Rrahmani è fondamentale. Se vai sotto e mancano venti minuti, che fai? Non li metti? Li devi provare, soprattutto se vedi qualcuno stanco. E poi non dimentichiamo che domenica c’è la Juventus all’Allianz Stadium e il Napoli non può sbagliare: Conte dovrà fare delle scelte e sappiamo bene che se deve scegliere tra campionato e Champions, sappiamo dove pende la bilancia".

Hai citato spesso gli investimenti sbagliati: Lucca è l’esempio più chiaro?
"Sono pienamente d’accordo: ci sono giocatori che non sono da club di prima fascia. Faccio un esempio sugli attaccanti e sugli investimenti sbagliati: Lucca, Piccoli e Krstovic. Tre giocatori che l’anno scorso sono andati in doppia cifra per la prima volta in vita loro e poi sono stati pagati, complessivamente, 85 milioni di euro. Si può spendere così tanto per giocatori con una sola stagione? Lucca è stato quello più pagato: 35 milioni. Piccoli 27, Krstovic 25. Una stagione non può bastare per valutare un calciatore e il Napoli ha fatto questo errore. È diverso se prendi uno come Koopmeiners: magari la Juve lo paga tanto e poi può essere un buco nell’acqua, ma veniva da tre anni ad alto livello all’Atalanta. Qui invece parliamo di operazioni pesanti su giocatori con un solo anno davvero positivo".

Ultimo tema: Lookman e Sterling. Quanto sono fattibili?
"Su Lookman vi dico quello che ho raccolto dagli ambienti dell’Atalanta: non è in vendita. Non significa che non lo venderebbero mai, ma ci vuole un’offerta vera, parliamo di 50 milioni di euro. Il Napoli quei 50 milioni li avrebbe anche, ma non può spenderli: quindi tenderei a escluderlo. Su Sterling è un paradosso: è un giocatore di livello altissimo completamente fuori progetto. Una soluzione la dovrà trovare, anche perché c’è il Mondiale e in queste ultime due settimane tanti giocatori fuori dai piani spingeranno per andare via e giocare. Quindi io terrei la porta aperta, però serve una grande azione di convincimento e soprattutto c’è un ingaggio molto alto. È complicato: non dico impossibile, ma molto complicato".