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Improta: "Conte va confermato! Puoi anche giocare male, ma conta il risultato"

Improta: "Conte va confermato! Puoi anche giocare male, ma conta il risultato"
Oggi alle 04:00Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Improta a Radio Tutto Napoli: l'Inter ha lo stesso problema della scorsa stagione. Conte va confermato a prescindere, Hojlund è il futuro del Napoli

L'ex azzurro Gianni Improta è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

Il Napoli però non sempre convince sul piano del gioco. Può bastare?
“In questo momento conta solo vincere, non importa se giochi bene o male. È chiaro che per noi spettatori sarebbe meglio vedere prestazioni brillanti, ma adesso servono i tre punti. Il Napoli ha recuperato centrocampisti importanti e sta ritrovando gli equilibri di inizio stagione. Conte è stato bravo a non mollare mai, ha cambiato moduli, ruoli, ha gestito gli infortuni e ha tenuto la squadra dentro al campionato”.

Lei ha parlato di difficoltà mentale dell’Inter. Perché?
“Perché i giocatori ricordano quello che è successo l’anno scorso. Hanno già vissuto una situazione simile, quando hanno perso lo scudetto dopo aver avuto il vantaggio. Quando non sei sereno mentalmente, anche il fisico ne risente. Se la testa non è libera, sbagli anche le cose più semplici. Io vedo nell’Inter lo stesso problema psicologico della scorsa stagione”.

Se anche non arrivasse lo scudetto, Conte va confermato?
“Assolutamente sì. Anche se ci sono state partite brutte, il calcio si sintetizza in una cosa: fare gol e vincere. Puoi giocare bene o male, ma alla fine conta il risultato. Conte ha portato una Supercoppa, ha quasi blindato la Champions e ha tenuto la squadra competitiva nonostante gli infortuni. Io ricordo sempre una frase che mi diceva mio zio quando avevo 15 anni: nel calcio conta fare gol. Aveva ragione, e vale ancora oggi”.

In attacco si parla molto di Hojlund e Lukaku. Come vede la situazione?
“Hojlund sta facendo quello che serviva al Napoli. Quando è arrivato per sostituire Lukaku ho detto che non tutti i mali vengono per nuocere. È un giovane forte, con grandi margini di miglioramento. Lukaku resta importante, lo ha dimostrato anche a Verona, ma oggi il Napoli ha trovato un attaccante su cui può costruire il futuro. Godiamocelo, perché il gol resta sempre la cosa più importante”.

Quindi il Napoli deve crederci fino all’ultimo?
“Assolutamente sì. Il Napoli ha tutto per restare in corsa fino all’ultima giornata. E se si avvicina ancora, l’Inter dovrà sudare questo scudetto fino alla fine”.