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Italiano, l'amico Esposito: "Può essere rivelazione col contesto giusto! Ama il bel gioco..."

Italiano, l'amico Esposito: "Può essere rivelazione col contesto giusto! Ama il bel gioco..."TuttoNapoli.net
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Oggi alle 22:30Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
"Ovviamente si devono venire a creare tutte le componenti giuste che possono dargli una mano a sopperire a quella mancanza di esperienza in un top club"

Massimiliano Esposito, ex calciatore che è stato anche compagno di squadra di Vincenzo Italiano, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Vincenzo Italiano può essere l'allenatore giusto per il Napoli?

"Sicuramente Vincenzo è un allenatore che ha fatto tanta gavetta. Ha fatto bene a Firenze e sta facendo bene a Bologna, allenare un top club come il Napoli gli manca ancora. L'unico dubbio che può venire è la gestione di una piazza, di un ambiente, di una società così grossa. Non gli manca la personalità, però sappiamo quanto a questi livelli l'esperienza serva tantissimo. Per il resto è un allenatore preparato, vive di calcio da quando lo conosco, è maniacale in tutto quello che fa, è all'avanguardia, è un allenatore a cui piace il bel gioco, ha passione da vendere. Che sia stato accostato al Napoli ovviamente da amico mi fa piacere, da qui a vedere se sarà lui ce lo dirà il tempo, perché penso non sia l'unico profilo accostato al Napoli".

Oltre ad averlo avuto come compagno di squadra agli inizi, Italiano ha collaborato con la tua struttura a Padova nel 2014:

"Noi ancora oggi ci sentiamo ogni tanto, siamo rimasti in buoni rapporti".

Un ex azzurro nello staff servirebbe...

"Sicuramente ha uno staff importante, poi se gli servirà qualcuno che gli tira i cinesini io ovviamente da tifosissimo del Napoli non posso che rispondere subito sì (ride, ndr). A parte la battuta, Napoli non è una piazza facile, poi dopo gli ultimi anni fatti molto bene da Spalletti e Conte arrivi in un momento in cui sei obbligato a fare bene. Ci vuole un allenatore determinato che abbia esperienza da vendere perché la piazza non ti perdona, non ha perdonato neanche Antonio Conte dopo uno scudetto vinto. È anche vero che se non fai esperienza non cresci. Se De Laurentiis deciderà di portarlo al Napoli, da uomo esperto di calcio quale è, sarà perché avrà individuato in lui un qualcosa che può apportare ancora di più".

Al netto delle difficoltà nel gestire una piazza come Napoli, con un progetto tecnico adatto potrebbe diventare una rivelazione Vincenzo Italiano?

"Ovviamente si devono venire a creare tutte le componenti giuste che possono dargli una mano a sopperire in parte a quella mancanza di esperienza in un top club. Poi voglio dire, a Firenze e a Bologna ha fatto le coppe, quindi esperienza anche lì ne ha. La Champions però è un altro pianeta, neanche Conte ha fatto benissimo, quindi semmai dovesse arrivare Italiano e non dovesse fare benissimo in Champions sarebbe un anno dove metterà nel bagaglio di esperienza anche quello. Sono cose che ti possono aiutare anche nel campionato. Ma sono d'accordo con la domanda: se si vengono a creare le situazioni giuste può essere assolutamente una rivelazione. Come ho detto prima: è un allenatore preparatissimo, gli piace il bel gioco, si aggiorna tantissimo".