Monti: "Non puoi chiedere Lucca, Lang e Beukema e poi li bocci subito"
Il giornalista Gianluca Monti è intervenuto al Bar di Tuttonapoli su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android): "Fallimento europeo del Napoli? Sì, senza giri di parole. È un fallimento europeo. Non è un dramma umano, ma dal punto di vista sportivo non ci sono altre definizioni. Il Napoli non è stato all’altezza della Champions: avversari abbordabili, girone favorevole, eppure eliminazione".
Responsabilità della società e del mercato?
"Il Napoli negli ultimi due anni ha speso circa 324 milioni, quindi non si può dire che la società non abbia investito. Il problema è che questi investimenti non hanno prodotto risultati. Le responsabilità vanno divise tra Conte e Manna, che lavorano in simbiosi. Allenatore e direttore sportivo condividono scelte e conseguenze".
Scelte di mercato sbagliate?
"Se chiedi giocatori come Lucca, Lang e Beukema e dopo sei mesi due li mandi via e il terzo non gioca, vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Non è normale investire cifre importanti e poi smontare tutto a gennaio senza cambi in panchina o in dirigenza".
Gestione Conte sotto accusa?
"Assolutamente sì. Nel calcio, a qualsiasi livello, se spendi tanto e poi a gennaio cedi gli stessi giocatori in prestito per pochi spiccioli, qualcuno paga. Qui invece restano tutti al loro posto. È una situazione che fatico a ricordare in tanti anni di calcio".
Che ruolo ha il direttore sportivo Manna?
"Serve un direttore sportivo capace di dire anche dei no: se un giocatore non vale 40 milioni, bisogna avere il coraggio di dirlo, anche all’allenatore e anche alla proprietà. Senza personalità, lavorare diventa complicato".
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