Conte, Gasperini e la scuola juventina: c'è una cosa che si portano addosso ancora oggi

Conte, Gasperini e la scuola juventina: c'è una cosa che si portano addosso ancora oggi
Oggi alle 11:30Rassegna Stampa
di Pierpaolo Matrone

Roma-Napoli sarà la sfida tra due dei migliori tecnici del nostro calcio, ossia Gian Piero Gasperini e Antonio Conte. Due che sono cresciuti alla Juventus e che per questo non vivono bene la sconfitta, come ricorda La Gazzetta dello Sport: "Gasperini e Conte sono di scuola juventina, seppure con percorsi diversi. Gasperini ci ha giocato fino alla Primavera e come tecnico si è formato nelle giovanili bianconere. Conte alla Juve ha vinto quasi tutto, tra campo e panchina. L’uno e l’altro hanno assimilato la cultura, anzi l’ossessione del risultato tipica della casa reale sabauda.

Sia Gasperini sia Conte vivono la sconfitta come un lutto, la soffrono, non l’accettano, non se la levano dalla testa, la portano a casa e ci rimuginano sopra. Tutti e due, in campionato, hanno fin qui perso tre partite. Gasperini non ha mai pareggiato, Conte una volta sola, lo 0-0 in casa contro il Como. Il pari è un risultato probabile, perché lascerebbe più o meno le cose come stanno e a un certo punto del match potrebbe diventare un compromesso accettabile, però Gasperini e Conte non sono tipi da calcoli e patteggiamenti. Poiché detestano la sconfitta e la vivono malissimo, faranno di tutto per prevalere l’uno sull’altro. Con i tre punti, la Roma può regalarsi un’altra settimana da capolista solitaria. Con la vittoria, il Napoli può scavalcare la Roma e agganciare il Milan in cima. Tira aria di quasi spareggio: Roma-Napoli, o l’una o l’altra".