Pelillo...nell'uovo - L'uomo che toglieva la giacca

Pelillo...nell'uovo - L'uomo che toglieva la giaccaTuttoNapoli.net
© foto di Marco Iorio/Image Sport
lunedì 13 febbraio 2012, 09:58Rubriche
di Marcello Pelillo
A cura di Marcello Pelillo

Siena ancora amara per il Napoli, senza dubbio in crisi di risultati. La storia delle motivazioni giustificava quasi l'andamento lento in campionato proiettando l'attenzione sulle coppe. In Toscana infatti, tifosi e addetti ai lavori si aspettavano un Napoli diverso, grazie ad una diversa e invitante posta in palio. Nulla sembra cambiato invece, e le attenzioni vanno su altre situazioni. Il Napoli non ha più la cattiveria, la grinta, la voglia di qualche tempo fa. Qualcuno soffre il calo fisico ma in linea generale, la squadra sembra non avere lo spirito, l'anima del Napoli di Mazzarri che ha divertito in questi ultimi anni. L'unico a dare tutto sembra Gargano, sul quale il Napoli resta aggrappato già da alcune gare. Troppo poco e troppo insufficienti sono le scusanti che riguardano i pali, le traverse, gli arbitri. Il Napoli è in difficoltà, smarrito. C'è nostalgia del tecnico che aveva il fuoco dentro e con lo stesso caricava gli azzurri sin dal primo giorno in cui si insediava. Dov'è finito quel tecnico che sembrava mangiarsi l'erba che costeggia le panchine? Dov'è finito quel tecnico che sprizzava grinta da tutti i pori? La squadra azzurra è umorale, un pò come il suo generoso pubblico, ed ha bisogno del suo motivatore, del suo vero capitano.

Le chiacchiere sui moduli lasciano il tempo che trovano e sembrano davvero fuori luogo. Fatti alla mano, il Napoli cambia modulo in ogni gara. Manca lo spirito, l'anima, la fame. Se il tecnico da solo non riesce più a trasmettere quel che è sempre stato il primo ingrediente del Napoli di Mazzarri, è necessario un intervento in suo soccorso. Le critiche esclusive rivolte in questi giorni all'allenatore sono ingiuste e poco obiettive. Intanto i primi a scendere in campo sono i calciatori, sempre pronti a battere cassa tramite i procuratori quando le cose vanno bene. I giocatori hanno il dovere verso il pubblico di trovare nel proprio conto in banca le motivazioni per bruciare l'erba con tutto il ghiaccio caduto in questi giorni siberiani. L'allenatore è il primo a trovarsi in difficoltà in questo momento ed ha bisogno dell'appoggio societario. Il Napoli ha la necessità di ritrovare il primo artefice della scalata azzurra dal 12° posto alla Champions. il Napoli ha bisogno dell'uomo che toglieva la giacca, spazzando via il gelo che oggi lo invade.