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Calciomercato Napoli, Laudisa: "Rabiot una suggestione, Lukaku verso l'addio"

Calciomercato Napoli, Laudisa: "Rabiot una suggestione, Lukaku verso l'addio"
Oggi alle 15:20Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Carlo Laudisa de La Gazzetta dello Sport dà le ultime sul calciomercato del Napoli: dall'arrivo di Allegri in panchina alla situazione di Vergara.

Carlo Laudisa, giornalista ed esperto di mercato de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Allegri? Siamo davanti a una situazione abbastanza paradossale. In casa Milan manca praticamente chi possa firmare la risoluzione consensuale del contratto di Allegri. Nella rivoluzione societaria rossonera sono saltate tutte le figure che avrebbero dovuto controfirmare questo passaggio. È un problema del Milan, ma inevitabilmente in questo momento coinvolge anche il Napoli."

Il Napoli può ripartire da Lukaku anche nella prossima stagione?

"Credo che sia necessario attendere il Mondiale. Lukaku e il Belgio saranno impegnati in una competizione importante e anche il suo futuro dipenderà dal rendimento che avrà in quel contesto. Oggi fare previsioni è prematuro. C'è però un evidente problema di sovraffollamento nel reparto offensivo: il Napoli si ritrova con Hojlund, Lukaku e il rientro di Lucca. È difficile immaginare che possano restare tutti. L'aspirazione del club sarà trovare una sistemazione almeno per uno di loro, se non per due, perché la convivenza tra Hojlund e Lukaku sarebbe molto onerosa dal punto di vista economico."

Quanto è concreta la pista che porta ad Adrien Rabiot?

"La presenza di Allegri potrebbe certamente rappresentare un elemento di attrazione per Rabiot. Tuttavia oggi la considero più una suggestione che una trattativa vera e propria. Il Napoli a centrocampo è già ben coperto e un eventuale affondo dipenderebbe soprattutto da qualche uscita importante. È un nome che piace, un'opzione affascinante, ma bisogna anche fare i conti con gli equilibri tattici e con la gestione dello spogliatoio. I giocatori vanno presi per essere protagonisti e non per restare in panchina."

Che futuro immagini per Antonio Vergara?

"Vergara rappresenta una storia bella e importante per il Napoli. È ancora un giocatore giovane, con margini di crescita e qualità tecniche evidenti. Se davvero arrivasse un'offerta da 30 milioni di euro bisognerebbe fare delle valutazioni approfondite, ma al momento non vedo proposte tali da spingere il Napoli a separarsi da lui. Credo che possa essere uno dei simboli della ripartenza italiana del club."

Che sensazioni ti lascia l'ennesimo Mondiale senza l'Italia?

"Fa male, soprattutto perché si tratta del primo Mondiale a 48 squadre e quindi ancora più aperto. È una manifestazione che racconta il cambiamento del pianeta attraverso il calcio. Purtroppo, però, in Italia non è cambiato abbastanza. Le criticità del nostro sistema sono evidenti e non servono ulteriori analisi. Certo, il percorso europeo è più complicato rispetto ad altri continenti, ma se perdi contro la Bosnia devi anche guardare ai tuoi limiti."

Tornando a Lukaku, pensi che alla fine possa lasciare il Napoli?

"Credo che alla fine prevarrà il buon senso. Lo stesso Lukaku sa che la presenza di Hojlund ridurrebbe inevitabilmente il suo spazio. Se dovessero arrivare offerte interessanti, penso che tutte le parti possano prendere in considerazione una separazione. Mi sembra una situazione che difficilmente potrà proseguire a lungo così com'è."