Non può finire così

05.12.2019 07:44 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
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Non può finire così

Non può finire così: se lo ripetono i tifosi, se lo staranno chiedendo, perché è anche un dubbio, i diretti interessati. Da mesi Mertens e Callejon si guardano attorno, programmano il futuro pur restando fedeli ai propri doveri. Sguardo rivolto al campo, massimo impegno. Fino alla fine. Il contratto scade nel 2020, il rinnovo è distante, l'addio ad un passo. Per entrambi. Più giugno che gennaio. Questione di tempistica. Ma cambia poco. Proprio per questo...non può finire così. 

RISCATTO - Andassero via a breve, quale sarebbe l'ultimo ricordo? Il caos, l'ammutinamento, la panchina. Eppure Mertens e Callejon hanno scritto la storia recente del Napoli, sono e saranno pilastri di quest'epoca. C'è un solo modo per tutelarsi: ricominciare. A giocare, a segnare, a divertirsi per soli novanta minuti. Lasciandosi alle spalle tutto il resto, anche ciò che non si può ignorare. Ora c'è solo il campo al quale rivolgere attenzioni. Arriverà il momento dei saluti, prima ci sono partite utili per raddrizzare le sorti di una stagione ancora in bilico, sospesa tra rimpianti e difficoltà.

GERARCHIE - Mertens ha segnato ad Anfield senza esultare, col Bologna è partito dalla panchina, dove c'è rimasto Callejon nelle ultime due gare. Le gerarchie sono cambiate ma Ancelotti premia chi merita. C'è ancora spazio per nuovi capitoli, magari brevi, di sicuro più adatti - rispetto a vicende extra-campo - alle abitudini di due calciatori che hanno dato l'anima per il Napoli e ora, lentamente, stanno scivolando ai margini del momento. Un vero peccato.