L'indizio sul nuovo allenatore

Da mesi, da quando si è interrotto il rinnovo di Gattuso, sono emerse decine di candidature mediatiche per il nome del nuovo allenatore
12.05.2021 17:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
L'indizio sul nuovo allenatore
TuttoNapoli.net
© foto di PhotoViews

Da mesi, da quando si è interrotto il rinnovo di Gattuso, sono emerse decine di candidature mediatiche per il ruolo di nuovo allenatore del Napoli: Benitez, Sarri, Allegri, Juric, De Zerbi, Italiano, Galtier, Spalletti. Ce ne sono altri che neppure i tifosi ricordano. Oggi la situazione è più chiara. La premessa, doverosa, è che l'addio di Gattuso non è poi così scontato. Resiste una piccolissima percentuale di possibilità di permanenza. De Laurentiis è il primo a sapere che 'rompere' l'equilibrio di questo gruppo potrebbe essere un errore. Dipenderà tutto dalla volontà dell'allenatore a restare e dalla capacità di entrambi a dimenticare le scorie e le incomprensioni del recente passato. 

Dovesse, alla fine, salutare, chi al posto di Gattuso? Per come gioca il Napoli, per la forza ritrovata, l'attacco devastante, l'intesa col 4-2-3-1 e la piena libertà d'espressione concessa ai calciatori, De Laurentiis potrebbe rinunciare all'idea di un nuovo maestro, di un Sarri 2.0, di un allenatore con idee solide alle quali difficilmente rinuncia. Appartengono a questa categoria Juric, De Zerbi e Italiano. Allenatori che sarebbero perfetti in squadre che andrebbero rifondate o, in parte, rivoluzionate. Come accadde nel 2015 per il Napoli che era appena stato di Benitez.

Questo Napoli è diverso. Per vincere, non ha bisogno di rivoluzioni. Serve un allenatore pragmatico, esperto e intelligente. Non un integralista, ma uno che abbia rispetto del lavoro di Gattuso. Che possa alimentarlo di nuove intuizioni senza modificarlo. E' questo l'indizio del nuovo nome. Appartengono a questa categoria Allegri e Spalletti. Potrebbe farne parte anche Galtier, tecnico del Lille, uno che è stato paragonato al "Mazzarri di Francia". Ma la sua sarebbe una scommessa più rischiosa, magari vincente.