Un pareggino!
Un punto che serve a pochissimo, un pareggio che preoccupa per diverse cose. Preoccupa la tenuta atletica, fisica e la mancanza di idee di gioco. Un primo tempo a ritmi bassi, ma con il Napoli che prima subisce e poi, sornione, colpisce. La Fiorentina parte forte e spinge il Napoli nella sua metacampo. Ci provano Atta, che è fortunato su un rimpallo e prende la traversa, e con un tiro di Fagioli che Milinkovic allunga sulla traversa. Il Napoli reagisce con qualche cross dalla fascia destra e uno di questi arriva ad Olivera, che ci prova di testa, la palla finisce sul palo e l’uruguaiano ci riprova, ma De Gea salva. Il Napoli sembra in palla e, sull’ennesima giocata sulla fascia, finalmente la seconda palla arriva a Gilmour che a volo insacca. Un gol cercato, voluto, che mette la gara in un’altra direzione. La Viola prova a risalire, ma il Napoli riesce a contenere.
Il secondo tempo è brutto, stancante, e la Fiorentina pareggia. Il tiro di Jimenez, deviato in porta da Rafa Marin, regala il pari alla squadra di Vanoli. Il Napoli sembra stanco, perde spesso palla e la Fiorentina, per fortuna, sbaglia molto. Allegri cambia, ma le sostituzioni non sortiscono effetti reali. Neres ha una palla buona in area, ma De Gea salva, e anche quando entra Favasuli, De Gea si supera. Il finale è della Viola, ma il Napoli regge e non si capisce ancora una volta perché Vergara non entra con un De Bruyne stanchissimo e poco incisivo. Un pareggio che è acqua che non leva sete e che lascia la classifica deficitaria. Ora la lunga sosta e le tante domande su questa squadra.
Serie A Enilive 2026-2027
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| Napoli | Frosinone |
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