RILEGGI LIVE - Gattuso: "Basta chiacchiere. Vogliamo provarci, ma è out Osimhen, Mertens ha 20 minuti", Meret: "Ci crediamo..."

Il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League (ritorno sedicesimi di finale) con il Granada
24.02.2021 13:57 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
RILEGGI LIVE - Gattuso: "Basta chiacchiere. Vogliamo provarci, ma è out Osimhen, Mertens ha 20 minuti", Meret: "Ci crediamo..."

Il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League (ritorno sedicesimi di finale) con il Granada. L’allenatore partenopeo, insieme al portiere Alex Meret, risponderà alle domande dei cronisti in modalità ‘remoto’ dalle ore 13.30. Potrete seguire la diretta testuale su Tuttonapoli. 

13.30 - Inizia la conferenza stampa

Meret, come hai visto la difesa nelle ultime partite? Come ti trovi a guidarla? "Quello che dobbiamo fare è sempre lo stesso, sia in fase difensiva che in costruzione, non cambia in base agli uomini. Servirà la stessa attenzione avuta con la Juve, prendere gol complicherebbe ancora di più il passaggio. Sarà importante la fase difensiva". 

Meret, come è l'atmosfera nello spogliatoio? "Buona, il periodo è quello che è, ma lavoriamo bene, ci crediamo, passare domani ci darebbe una grossa spinta per le prossime partite". 

Meret, come ti spieghi le difficoltà in fase difensiva? "Contro la Juve fu ottima, col Granada potevamo fare di più sulle ripartenze, sono il loro punto di forza, come con l'Atalanta, ma al di là degli uomini dobbiamo fare le stesse cose e servirà attenzione e sacrificio". 

Meret, sulla costruzione dal basso insistita, quando c'è grande pressione ti crea disagio? "Se la pressione è alta bisogna fare più attenzione, ma è fatta proprio per saltare il loro pressing e costruire meglio davanti, c'è da fare attenzione, ma lavoriamo tanto su questo". 

13.37 - Ora tocca a Gattuso

Mister, chi ha recuperato o quantomeno chi sta meglio? "Koulibaly e Ghoulam erano a disposizione a Bergamo, lo sono domani, abbiamo perso Osimhen, per il resto non recuperiamo nessuno. Hysaj e Demme lavorano sul campo, ma non sono pronti per essere disponibili". 

Come sta Mertens, è disponibile? "Ieri ha fatto 25' di allenamento, verrà in panchina ma è fermo da tanto e avrà 10-20 minuti di autonomia, ha dato disponibilità ma non è al meglio. Vedremo se ci sarà bisogno di lui, come poter fare". 

Mister, Politano sarà al centro del tridente? "Vediamo domani, non voglio dare vantaggi, può giocare anche Elmas attaccante, domani decidiamo". 

Mister, i tifosi sono in silenzio da tempo per gli stadi chiusi, vuole rivolgere un messaggio? "C'è poco da dire, stiamo facendo prestazioni al di sotto delle possibilità, senza continuità, indossiamo una maglia storica, rappresentiamo una città fantastica e tutti si devono assumere le responsabilità, io per primo e c'è da parlare poco e migliorare le prestazioni ed i risultati. C'è poco da chiacchierare, ciò che facciamo non basta, abbiamo problemi di infortuni, bisogna parlare meno possibile e fare più fatti". 

Cosa si aspetta dalla squadra per atteggiamento e prestazione? "Mi aspetto di partire meglio rispetto all'andata, sapevamo bene le loro caratteristiche, ci siamo fatti sorprendere sulla profondità, in questo momento la squadra deve reggere bene, è successo pure a Bergamo con 4 gol evitabili. Dobbiamo annusare il pericolo, facciamo fatica, prima sentivo parlare della difesa con la Juve, abbiamo difeso più bassi ma ci è andata anche bene, come voglia serve di più". 

Mister, al netto delle assenze col Granada è mancato l'atteggiamento visto con Juve e Atalanta. L'Europa League non è un obiettivo? "Mi viene da ridere quando sento parlare di obiettivi, l'obiettivo è su tutte le competizioni, ma bisogna valutare come ci siamo arrivati, noi e la Juve abbiamo giocato di più, non recuperiamo, con 5 cambi vincevamo le partite con chi entrava ed ora siamo con l'acqua alla gola, non è una scusa. Chi gioca dà tutto, ma ho sempre detto che si vinceva con chi subentrava, ringrazio i giocatori per come stanno stringendo i denti ogni 3 giorni senza recuperare. Ci alleniamo poco e per giocare come vogliamo noi, di reparto, palleggiando dal basso, se non l'alleni quotidianamente fai fatica, non c'è una settimana per lavorare". 

Domani servirà un'impresa? "E' uguale, sarà una partita in cui bisognerà essere bravi a non dare campo a loro, sappiamo che caratteristiche hanno, non mollano mai, sono difficili da battere ma abbiamo il dovere di crederci. Negli occhi dei miei ragazzi ho visto un qualcosa... ci credono, abbiamo il dovere di farlo, nel calcio non si sa mai. La partita lì l'abbiamo vista, è una buona squadra ma possiamo metterla in difficoltà". 

Con l'obiettivo Champions, è più facile il viatico quarto posto o EL? "Non si fanno calcoli, sono da una vita in questo mondo, domani si entra in campo per vincere, le difficoltà ci sono... l'altro giorno dicevano che butto le mani avanti, ho i primavera ma devono essere pronti altrimenti fanno brutte figure. Abbiamo il dovere di provarci, se andiamo avanti sarà difficile senza giocatori, ma domani proveremo a vincere". 

Gattuso si sente parte integrante di questo progetto nonostante tutto? "Le critiche sono meritate, le cose non vanno bene, la responsabilità è la mia, è giusto essere massacrato, spero siano tranquilli i giocatori".