ESCLUSIVA – Ag. Bernat: “Contatti col Napoli, poi arrivó il PSG. Con Ancelotti ottimo rapporto, sulla Champions...”

22.10.2018 18:58 di Mirko Calemme Twitter:   articolo letto 22529 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA – Ag. Bernat: “Contatti col Napoli, poi arrivó il PSG. Con Ancelotti ottimo rapporto, sulla Champions...”

(di Mirko Calemme) - Venticinque anni e tanto talento: dopo quattro stagioni di alti e bassi al Bayern, Juan Bernat ha scelto il PSG per rilanciare la sua carriera. I parigini hanno puntato su di lui (investendo circa 15 milioni di euro) per il progetto tecnico di Tuchel, e lo spagnolo cresciuto nel Valencia sta trovando sotto la Torre Eiffel lo spazio che cercava. In vista della decisiva sfida di mercoledì, ne abbiamo parlato col suo agente, Jose Manuel Tarraga, che ai nostri microfoni ha confermato le indiscrezioni che vedevano anche il Napoli sulle tracce del terzino.

Come ha iniziato la stagione il PSG? “In campionato l’avvio è stato praticamente perfetto, il PSG è un club che domina la Ligue1. La Champions è un’altra storia: lì tutto è più complicato, ma questo club ha l’obiettivo, l'obbligo di arrivare in fondo”.

Passare il turno, in un gruppo così complicato, non sarà semplicissimo. “Sarà una lotta molto equilibrata, fino alla fine: Liverpool, PSG e Napoli sono tre squadre molto forti e hanno le stesse possibilità di qualificarsi. I dettagli saranno decisivi”.

Immaginava un avvio così positivo per il Napoli di Ancelotti? “Le squadre di ‘Carletto’ sono sempre molto ordinate e giocano benissimo: gli azzurri non saranno un’eccezione nella sua carriera. Ha già battuto un Liverpool che era partito molto bene e questo dice tanto sulla sua forza”.

Per Bernat, quest’anno una nuova avventura, proprio con i francesi. Come procede l’ambientamento? “Benissimo. Ha vissuto quattro anni al Bayern, un club fantastico con grandi professionisti, e ora è al PSG, che magari ha meno tradizione, ma è ormai tra le grandi d’Europa. A Parigi hanno un grande potenziale economico, giocatori fortissimi e sognano di vincere la Champions: una bella sfida".

Nel corso della sua avventura al Bayern, ha incrociato anche Ancelotti: che ricordo ne ha? “Avevano un ottimo rapporto, nel 2017 Juan disputò un grande lavoro nella prima fase del precampionato e il tecnico gli disse che avrebbe puntato forte su di lui. Purtroppo, durante un’amichevole (col Milan, ndr) subì un brutto infortunio alla caviglia che lo lasciò lontano dai campi di gioco quattro mesi e mezzo”.

Com’è nata l’idea di lasciare la Bundesliga? “Durante la scorsa estate tanti club si sono interessati alle sue prestazioni. In Baviera gli restava soltanto un altro anno di contratto, ma in realtà lo stesso Bayern gli propose il rinnovo durante la passata stagione. L’idea del ragazzo, però, era arrivare alla naturale scadenza dell’accordo e poi trovare un nuovo club dove avere più spazio”.

È vero che ci furono contatti anche col Napoli? “Sì. Vari club italiani, inglesi e spagnoli manifestarono il loro interesse, ma il PSG ha scommesso fortemente su Juan e credo che la decisione presa sia stata quella giusta”.