Il punto di Del Genio a TN: "Dal dominio dei primi 45' alle difficoltà della ripresa: qualcosa non sta funzionando bene. Tre azzurri su tutti, ma qualche big deve crescere. Genk? Attacco rivoluzionato, bisogna chiudere presto la pratica"

01.10.2019 11:05 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Il punto di Del Genio a TN: "Dal dominio dei primi 45' alle difficoltà della ripresa: qualcosa non sta funzionando bene. Tre azzurri su tutti, ma qualche big deve crescere. Genk? Attacco rivoluzionato, bisogna chiudere presto la pratica"

"E' stata una partita strana, difficile da raccontare. Nel primo tempo il Napoli ha gestito bene, con autorevolezza. Sono arrivati i gol, c'è stato il controllo della partita, lasciando poco al Brescia". E' così che Paolo Del Genio analizza la sfida tra Napoli e Brescia. Parte da qui la sua disamina sui tanti temi dell'attualità azzurra, affrontati in serie come al solito nel consueto appuntamento settimanale col microfono di Tuttonapoli.net: "Poi all'inizio del secondo tempo il Napoli ha fatto male. Il Brescia ha cominciato a crederci, gli azzurri non hanno avuto la forza né di controllarla né di chiuderla. E alla fine almeno caratterialmente la squadra ha tenuto bene, visto che c'è stata una situazione di emergenza. Ci sono un po' troppe cose da raccontare all'interno di una partita e questo non è positivo perché nel primo tempo bastava raccontare del dominio del Napoli e basta, invece nella ripresa gli azzurri non ci sono riusciti. Alla fine però c'è stata anche un po' di sfortuna per gli infortuni".

Il Napoli vince soffrendo, ma in fin dei conti il Brescia ha prodotto una sola palla-gol. "Da un punto di vista statistico è chiaro che il Napoli alla fine delle partite con Cagliari e Brescia strameritava di vincere. Già il fatto di non aver vinto una e non aver vinto con serenità l'altra qualcosa di negativo ce lo racconta. In casa Napoli qualcosa non sta funzionando come dovrebbe funzionare o come la società si aspettava che funzionasse a questo punto della stagione".

Sorpresa Di Lorenzo: gioca bene in ogni posizione, persino da centrale di difesa. "Ho fatto proprio una domanda ad Ancelotti su Di Lorenzo e mi è parso convinto del fatto che Di Lorenzo possa giocare anche da centrale. Lo vedo molto soddisfatto dell'ex Empoli e di quello che fa in campo, in ogni ruolo che deve ricoprire. Fin qui la stagione di Di Lorenzo è molto positiva, come quella di Mertens e Meret. Certamente Di Lorenzo e Mertens sono i due giocatori del Napoli che - mi permetto di dire - senza parlare stanno facendo i fatti. Se il Napoli vuole ottenere grandi risultati come accaduto deve crescere il rendimento di tutti".

Ci sono ancora calciatori non al massimo e non sono pochi. "A parte i tre che ho appena citato, gli altri non sono la miglior versione di sé stessi, anche se sono calciatori importantissimi. Penso ad esempio a Koulibaly, che non è il miglior Koulibaly. Per Allan vale lo stesso. Fabian e Zielinski stanno facendo bene, ma non benissimo. Ghoulam deve crescere, anche di condizione. Insigne bene, ma a tratti. Ma benissimo davvero pochi. E io credo che ci sia bisogno che tutti questi calciatori vadano al massimo affinché si possa avere un grande Napoli, competitivo su ogni fronte".

E' già vigilia di Champions League: cosa ti aspetti dalla gara col Genk? "Quella belga è una squadra che ha cambiato molto nel corso di quest'estate, lasciando andare alcuni tra i calciatori più importanti a disposizione. Nella prima giornata di Champions League ha rimediato una batosta dal Salisburgo e questo fa capire che dovrebbe essere la squadra meno attrezzata del girone, la più debole. Ma giocano in casa, è il debutto Champions e non hanno alcuno stress da qualificazione, sono sereni e tranquilli da questo punto di vista, quindi potrebbe giocare con maggiore spensieratezza e rendersi pericolosa. Però il Napoli, anche in questo caso, se vuole avere ambizioni deve chiudere la pratica e portarsi in vetta al girone. Bisogna fare una partita autorevole, come ha spesso fatto in Europa".

Capitolo formazione: Insigne, Milik e Lozano hanno riposato col Brescia, giocheranno tutt'e tre titolari? "Quella sulla probabile formazione è unna valutazione difficile, difficilissima. Ci sono troppi aspetti da valutare. Ma credo che calciatori come Insigne, Milik e Lozano giocheranno stavolta. Pertanto penso che, rispetto alla partita con il Brescia, Ancelotti ridisegnerà l'attacco. Poi con la conferenza stampa di oggi capiremo qualcosina in più".