Pres. Udinese a Tuttonapoli: "Porte chiuse inevitabili, ma è surreale. Servono risposte dal Governo. Su Meret..."

Ai microfoni di Tuttonapoli.net è intervenuto il presidente dell’Udinese Franco Soldati.
08.03.2020 13:45 di Carmine Ubertone Twitter:    Vedi letture
Pres. Udinese a Tuttonapoli: "Porte chiuse inevitabili, ma è surreale. Servono risposte dal Governo. Su Meret..."

di Carmine Ubertone - Alla ripresa del campionato di Serie A (a porte chiuse), in programma oggi con il recupero delle partite rinviate lo scorso weekend il calcio italiano guarda con attenzione al diffondersi del contagio da Covid-19. Mentre si fanno già sentire gli effetti economici dei mancati incassi al botteghino. Per capirne di più, ai microfoni di Tuttonapoli.net è intervenuto il presidente dell’Udinese Franco Soldati con cui abbiamo discusso delle porte chiuse, del danno economico al sistema calcio e, tornando al calcio giocato, sul momento no di Alex Meret:

Si giocherà a porte chiuse almeno fino al prossimo 3 aprile. Era inevitabile. Dobbiamo tutelare la salute degli italiani, dei nostri tifosi. Abbiamo visto come si sta sviluppando a livello mondiale il Coronavirus e come lo sta facendo in Italia. Speriamo che un mese basti perché dal punto di vista economico per noi è una perdita incredibile. Questa situazione deve cambiare, dobbiamo seguire le condizioni come quella di giocare con gli stadi chiusi, siamo certi che questo provocherà un danno economico per tutti quelli che lavorano all’interno del mondo del calcio. Mi auguro che questa situazione finisca in quanto ingestibile.

A detta di molti giocando a porte chiuse il campionato viene falsato. Che ne pensa? Il campionato non viene falsato, giochiamo tutti a porte chiuse. E’ un peccato non avere i nostri tifosi che ci spronano, abbiamo puntato perché venisse prorogata la partita contro la Fiorentina a questo pomeriggio. Giocare a porte chiuse è surreale, non ho mai visto in tanti anni una gara disputarsi così.

Dal punto di vista economico che effetto ha quest'epidemia sul mondo calcio? Dal punto di vista economico è un grave danno perché abbiamo meno incassi. Tutto ciò che ruota attorno alle società di calcio si blocca. Questo è un qualcosa che inciderà tanto sui bilanci delle varie squadre. Abbiamo bisogno tutti noi di avere delle risposte economiche e organiche dal Governo centrale.

Alex Meret è un frutto del vostro settore giovanile, che ne pensa del momento delicato che sta attraversando il ragazzo? Meret è un grande campione, una risorsa del Napoli, un giocatore che fa la differenza nonostante sia molto giovane. Il Napoli deve seguirlo, deve far si che torni velocemente ad essere quel gran portiere prima dell’arrivo di Gattuso. Meret è un ragazzo forte caratterialmente, molto in gamba. Mi dispiace che sia in panchina".