Venerato a TN: "Ko con la Roma pesa, ora con l'Inter si deve vincere! Bloccato Torreira, decolla la trattativa per Leno. Chiesa, altro 'no' di Della Valle ad ADL, ecco l'ultima offerta"

11.03.2018 07:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 18835 volte
Venerato a TN: "Ko con la Roma pesa, ora con l'Inter si deve vincere! Bloccato Torreira, decolla la trattativa per Leno. Chiesa, altro 'no' di Della Valle ad ADL, ecco l'ultima offerta"

La gara con l’Inter di questa sera, quella passata con la Roma, lo scontro scudetto ed anche tanto mercato. Di questo abbiamo parlato con il giornalista della Rai Ciro Venerato. 

Si arriva alla gara di stasera con l’Inter dopo la sconfitta dura con la Roma. «Ho due chiavi di lettura per la partita con i giallorossi La prima è positiva, perché comunque ho visto un buon Napoli. Non da dieci, ma capace comunque di creare tante palle gol ad una squadra importante come la Roma. Non a caso il dato statistico offensivo pareggia quello di Benevento in cui gli azzurri vinsero 6-0. Questo dice che al di là del risultato è un Napoli vivo, non spento. Per questo credo che abbia inciso poco il gol vittoria di Dybala in pieno recupero contro la Lazio. Credo che abbia inciso di più il fortuito gol della Roma dell’1-1. Gli azzurri sanno che la Juventus le vincerà tutte, cambia poco giocare prima o dopo per la squadra di Sarri. L’altra chiave di lettura riguarda la fase difensiva. Il primo gol sicuramente ha messo mentalmente in difficoltà gli azzurri. Però il Napoli ha subito 4 gol su 5 tiri in porta subiti e questo è demerito del Napoli per alcuni errori individuali e di reparto che il Napoli solitamente non concede agli avversari».

Quanto pesa questa sconfitta? «Non poco perché costringe il Napoli a vincere stasera contro l’Inter. Se avesse battuto la Roma, anche il pareggio a Milano poteva essere accettabile. Il Napoli aveva tre partite difficili prima dello scontro diretto: quella contro i giallorossi e le due a Milano con Inter e Milan. Ora il Napoli si è giocato il jolly e  dovrà fare sei punti a Milano per tenere il passo della Juve, perché sono convinto che i bianconeri le vinceranno tutte».

Il passaggio del turno in Champions della Juve non favorirà il Napoli? «È sicuramente un bene per gli azzurri che la Juventus faccia almeno due partite in più, ma secondo me cambierà poco. I precedenti mi fanno capire che questo discorso vale poco. Il Napoli in più della Juve ha solo il gioco, i bianconeri hanno in più del Napoli la rosa, 22-23 giocatori intercambiabili, l’abitudine alla pressione che il Napoli sta metallizzando adesso, e infine sa vincere anche giocano male, cosa che agli azzurri succede raramente. Infine, però, vanno menzionati anche alcuni episodi legati al Var che di certo non hanno penalizzato la Juve, anche se questo credo che abbia inciso solo fino ad un certo punto. Per tutti questi motivi dico che anche nel caso di secondo posto il Napoli andrebbe applaudito perché ha tenuto vivo il campionato giocando contro una corazzata».

Che gara ti aspetti questa sera con l’Inter? «Sono curioso di capire come giocherà Spalletti. All’andata ha preparato la sfida in maniera “comoda”, mettendo un mezzo pullman davanti alla porta. Stavolta, in casa, nella domenica in cui si festeggiano i 110 anni dell’Inter, non potrà fare una partita di mero contropiede e difensivismo. Il Napoli credo che potrebbe avvantaggiarsi di questo, visto che gli azzurri negli spazi possono fare male. Detto ciò, credo che il Napoli sia favorito perché ha più certezze dell’Inter». 

Intanto è arrivato il rinnovo di Allan. «Il contratto è fino al 2023 con un ingaggio da 2,5 milioni bonus compresi e con la possibilità di aumentarlo nei prossimi anni»

Tema mercato, tanti nomi in entrata per gli azzurri. «È stato bloccato Torreira, in attesa di sapere cosa succede a Jorginho, ma non è escluso che lo lasci un anno alla Samp. Tra i pali il nome da seguire è sicuramente quello di Leno, la trattativa sta decollando. In generale il profilo è quello di un portiere esperto, gli azzurri non punteranno su un giovane come primo portiere. Per quanto riguarda Suarez, è un giocatore che il Napoli ha seguito più volte, ma non credo che lo farà la prossima estate, sia perché lo stipendio che il giocatore chiederà alla nuova squadra è troppo elevato e pure perché credo che il ragazzo dopo Barcellona sogna qualcosa di diverso dal campionato italiano, ormai considerato di seconda fascia. Nel frattempo c’è stata un altro “no” di Della Valle a De Laurentiis che è arrivato a spingersi anche intorno ai 40 milioni per Chiesa, ma sembra che non basteranno nemmeno quelli».