Napoli-Granada 2-1, le pagelle: tutti dietro dopo l'1-0 fino al pari, mentalità poco europea per passare

Napoli-Granada 2-1
26.02.2021 06:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito
Napoli-Granada 2-1, le pagelle: tutti dietro dopo l'1-0 fino al pari, mentalità poco europea per passare
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Meret 6 - Incolpevole sul gol, per il resto non è sollecitato se non nell'uscita dal basso ma comunque non si prende particolari rischi per accelerare la costruzione.

Rrahmani 5,5 - Non scala sul gol nei soliti gol che arrivano ormai da mesi: stavolta capita a lui, ma il problema sembra di poca intesa collettiva. Per il resto gestisce tanti palloni non semplici e mostra progressi anche sull'uomo ed in uscita.

Maksimovic 5,5 - Idee poco chiare nelle scalate difensive, nell'allineamento, come se giocassero ad ogni gara per la prima volta insieme. Qualche imprecisione anche dal punto di vista tecnico, ma senza far danni  (dal 45' Ghoulam 6,5 - Qualche buon pallone al centro, non manca qualche errore, ma almeno è un terzino di ruolo per poter spingere con continuità. Gattuso gli darà finalmente fiducia?)

Koulibaly 6 - A tre può uscire e prendersi qualche libertà, ma in una difesa che non funziona basta poco per incassare gol sull'ennesima marcatura che salta. Non manca qualche errore, alcuni davvero superficiali, ma è chiamato ad una serie infinita di recuperi e finisce sfinito.

Di Lorenzo 6 - Stavolta è posizionato bene, ma il marcatore libero è davanti a lui. Gli errori a turno denotano chiaramente una poca organizzazione collettiva. Per il resto difende e spinge, senza fermarsi mai, ed è impossibile giudicarlo negativamente.

Fabian 6 - La sua partita è la fotografia del Napoli: tanta fatica quando deve rincorrere, col Napoli che si abbassa dopo l'1-0, ma poi dà qualità quando può proporre gioco. Trova il gol con un bell'inserimento, fallisce il 3-1 per due volte dal limite che poteva davvero riaprire i giochi.

Bakayoko 6 - Sarebbe ingiusto valutarlo negativamente. Recupera un'infinità di palloni, tra cui quello che porta al gol, ed è chiamato a chiudere ed a giocare con un'enormità di campo alle spalle non avendo la velocità per scappare all'indietro. Lotta fino alla fine tenendo a bada anche il nervosismo. Difendendo in avanti con aggressività, senza fare catenaccio passivo, ne giova anche lui.

Elmas 5,5 - Ha qualità e personalità, ma da esterno fatica a gestire pallone sulla linea laterale. Non affonda quasi mai, rientra verso il campo andandosi ad ingolfare contro un Granada tutto dietro. Difficile dargli colpe considerando il ruolo e le consegne che gli vengono date (dal 60' Mertens 5,5 - Non arriva la scossa dalla panchina. Dopo una decina di minuti è statico e di facile lettura per la difesa ospite. Sull'aggancio al 91', scarica anziché girare in porta e lì si vede che non ha forza)

Zielinski 6,5 - Sblocca subito il risultato con una sterzata sorprendendo l'avversario col mancino. Quando parte Gonalons non lo tiene, continua a prendere calcioni e spezzare la pressione del Granada. Nel finale sfiora la doppietta che avrebbe riaperto i giochi.

Politano 5,5 - Non demerita, dà vivacità e pressione alta, ma poi cala vistosamente col passare dei minuti.  Senza lo spunto nel breve la sua partita chiaramente si complica e non è più utile. 

Insigne 6 - Trova l'assist per Fabian, dà qualità a tante azioni, spesso cambiando gioco per eludere la pressione del Granada. Il portiere gli alza la punizione sulla traversa, poi non trova una grande giornata col tiro a giro ma resta lì voglioso fino al 97'.

Gattuso 5 - La vittoria gli evita il terzo 4 di fila, ma onestamente il Napoli in questo turno paga la mentalità dell'allenatore e tante scelte incomprensibili. Trovato il vantaggio dopo pochi minuti, con un ottimo inizio, difendendo in avanti ed con una pressione molto aggressiva, il Napoli sceglie di abbassarsi come nelle ultime gare per gestire il risultato e giocarsela nell'ultima mezz'ora anziché spingere con un Granada timoroso e senza alcuna esperienza europea. Da quel momento restituisce fiducia, campo e palleggio agli spagnoli che assediano gli azzurri fino all'1-1 sui soliti ormai errori di allineamento e marcature che denotano disorganizzazione evidente in fase difensiva. Da quel momento parte la reazione generosa del Napoli, ma in una partita obiettivamente già finita. La colpa principale di Gattuso nell'emergenza è stata propria questa: non capire le caratteristiche della sua squadra, che restano offensive, propositive, per una crisi di rigetto rispetto ad un catenaccio ed un calcio speculativo che non appartiene a questi ragazzi dopo le esperienze Benitez, Sarri ed Ancelotti. Resta comunque misteriosa la scelta di partire con la difesa a 3 (se non c'è tempo per lavorare perché cambiare?) con Elmas costretto a fare il terzino a tutta fascia (avendo Mario Rui e Ghoulam in panchina) accentrandosi nel traffico e favorendo gli avversari.