Noi siamo gli immortali: ADL conferma la volontà su Ciro e Josè

11.09.2019 16:42 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Noi siamo gli immortali: ADL conferma la volontà su Ciro e Josè

(di Arturo Minervini) - “Noi siamo gli immortali. E lo ripeto ancora: noi siamo gli immortali”. Metteteci sotto una buona musica, la voce di Jovanotti, chiudete gli occhi e pensate a Dries Mertens e Josè Callejon. Loro, così diversi e così simili allo stesso tempo, pianeti differenti che si sono incontrati in maglia azzurra nella ormai distante estate del 2013 e rimasti incastrati, sottoposti ad una forza di attrazione speciale esercitata dalla Dea Partenope. Ora, sei anni dopo, che i loro contratti sono in scadenza nell’estate del 2020 qualcuno ipotizzava un loro possibile addio, ma le parole di Aurelio De Laurentiis sembrano poter riscrivere il finale di una storia comunque magnifica. 

"Io sono innamorato di Mertens e di Callejon. A Dries ho detto ‘Quando ti sarai stancato di giocare, perché non lavori con me?’. Callejon lo considero un fedelissimo, uno di famiglia: è ormai diventato napoletano, i suoi figli sono cresciuti a Napoli. Mi auguro che lui e Mertens abbiano voglia di prolungare il contratto. Sono a disposizioni per entrambi. Sempre senza fare follie…". Così il patron su un tema sempre molto dibattuto in queste settimane

Verso il trono dei marcatori nella storia azzurra. In questi anni Ciro Mertens ha collezionato 284 gettoni, 110 reti e 68 assist. Il belga ha messo ormai nel mirino Marek Hamsik, leader nei cannonieri all-time a quota 121 reti. Molto probabile che questa stagione sarà quella del sorpasso, con Dries che è già pronto a mettere la freccia e superare lo slovacco. 

Per Callejon in azzurro 306 presenze, 79 marcature e 70 assistenze da aggiungere ad un lavoro oscuro impossibile da quantificare con le parole. Per fortuna per lo spagnolo, però, lo sport non è fatto solo di cifre. Ci sono i ricordi, indelebili, di chi su quella corsia destra è sempre stato messo in discussione in estate per poi diventare un inamovibile con tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina azzurra.

La sensazione è che le prossime settimane saranno quelle decisive. Il campo darà nuove indicazioni, segnali da cogliere che verranno poi discussi attorno ad un tavolo tra i calciatori e la società. Guai a dare per partenti due come Callejon e Mertens: loro sono gli immortali.