Un rabbioso Koulibaly attacca (certa) stampa: Napoli sotto attacco perchè fa paura?

A parole, la replica è arrivata: al campo, però, la definitiva sentenza sull’unità tecnica ed emotiva di questo Napoli
25.11.2020 16:57 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Un rabbioso Koulibaly attacca (certa) stampa: Napoli sotto attacco perchè fa paura?

(di Arturo Minervini) - Mai visto. Così non lo si era mai visto. Dominatore, spesso, in campo ma sempre pacato fuori. Nei toni, nel linguaggio, nelle parole. Quella di Kalidou in conferenza stampa accanto a Rino Gattuso è stata la versione più ‘Gattusiana’ mai vista del difensore. 

Proprio non sono andate giù certe critiche, certe ricostruzioni, certe voci che andavano ad attaccare la stabilità dello spogliatoio del Napoli. E Koulibaly non ha fatto giri di parole per esprimere il disappunto, partendo dal primo argomento da chiarire: “Siamo con Gattuso al 100%, questo è scontato”.

Una volta chiarita la posizione del gruppo, a dispetto delle tante voci emerse in questi giorni post Milan, Kalidou va oltre e si toglie sassolini ingombranti dalle scarpe. Attacca (certa) stampa, che ha colto la prima occasione utile per massacrare il Napoli, ed il motivo per il classe ’91 è molto semplice: questa squadra spaventa.

Lo dici, senza giri di parole: “Abbiamo perso una partita contro la prima in classifica, tutti fanno polemica, ma hanno paura di noi se tutti parlano dopo una sconfitta con la prima, davvero facciamo paura e ne siamo consapevoli”.

Non rintuzza, ma rilancia Kalidou. Non trova motivo per ridimensionare le ambizioni del suo Napoli dopo il ko col Milan, ma anzi rilancia la sfida e promette battaglia sin dalla sfida con la Roma: “Domenica possiamo rimettere le cose a posto. E lo faremo” afferma con rinnovata sicurezza.

È un gruppo che ora vuole isolarsi, forse è quello di cui ha bisogno. Tenere fuori gli spifferi delle malelingue, magari creare un nemico per trovare nuovi stimoli. L’attacco di Koulibaly appare chiaro, soffia in direzione contraria ad un vento del nord che, come spesso accade, preferisce soffiare nelle vele di altri club, provando a sgonfiare gli entusiasmi di altri. A parole, la replica è arrivata: al campo, però, la definitiva sentenza sull’unità tecnica ed emotiva di questo Napoli. Il Napoli di un Koulibaly che ora parla da leader.