Sconfitta non meritata. Primo tempo sontuoso, poi due errori fatali e l’Atalanta la vince

Risultato bugiardo, sconfitta che lascia tanto amaro in bocca. L’Atalanta aspetta nel primo tempo poi approfitta di due errori per vincere la gara.
02.07.2020 21:31 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
Sconfitta non meritata. Primo tempo sontuoso, poi due errori fatali e l’Atalanta la vince

Risultato bugiardo, sconfitta che lascia tanto amaro in bocca. L’Atalanta aspetta nel primo tempo poi approfitta di due errori per vincere la gara. Insufficiente Doveri che lascia picchiare il Napoli per tutta la gara spesso lasciando correre. Eppure il  primo tempo era stato veramente bello, un Napoli sontuoso, concentrato e anche meglio nelle giocate. L’Atalanta ci prova, corre ma soprattutto picchia. La gara è bella e vivace e il Napoli riesce in più occasioni ad essere pericoloso. L’infortunio di Ospina, brutto colpo alla testa, non cambia i piani di gioco del Napoli che non subisce mai l’Atalanta che aveva sfiorato il gol con Zapata e Toloi che aveva messo fuori sotto porta. Il Napoli ci ha provato con Politano ma anche con Insigne e Mertens che sembrano in palla. Il gol non arriva ma ai punti la prima frazione è tutta appannaggio del Napoli. La gara cambia totalmente nel secondo tempo: due errori del Napoli due gol dell’Atalanta. Pasalic tutto solo servito dal Papù batte Meret, ma che errore prima in fase di ripartenza per il Napoli. Il raddoppio è il tipico gol dell’Atalanta con Gosens che arriva da dietro tutto solo e trafigge la difesa azzurra. Entrano Lozano e Milik ma è il messicano che cerca di trovare le giocate giuste e almeno mette vivacità agli azzurri che sfiorano il gol. Il Napoli preme e l’Atalanta si chiude in difesa. I minuti passano, c’è anche il gol di Milik annullato per fuorigioco ma il risultato non cambia e la sfida si chiude qui. Risultato bugiardo ma che di fatto chiude l’unica porta legata al quarto posto Champions.