Squadra da minimo sindacale, pareggio che non serve a niente, qualcuno faccia qualcosa

23.11.2019 19:59 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
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Squadra da minimo sindacale, pareggio che non serve a niente, qualcuno faccia qualcosa

Il minimo sindacale per non perderla. Il minimo sindacale che serve però veramente a poco. Un pari che smuove la classifica ma rischia di allontanarci ancor di più dalla zona Champions. Ma cosa sta succedendo? Domanda cui non troviamo risposta. Il primo tempo è brutto, due squadre che hanno seri problemi, di testa e di atteggiamento. Il Napoli parte concentrato, poi il Milan prende il pallino del gioco ma si vede che la squadra di Pioli più di questo non può fare e quando il Napoli accelera le cose cambiano. Il Napoli giochicchia, le distanze tra i reparti sono troppo ampie e in attacco non arrivano palle giocabili. Poi il guizzo. Insigne dal limite prende l’ennesimo legno ma Lozano è bravo a spingerla in rete di testa. Non c’è neanche il tempo di esultare che il Milan trova il pari. Bonaventura da fuori area batte Meret. Il Napoli potrebbe ritrovarsi ma Callejon prima, Insigne poi, a tu per tu con Donnarumma, sbagliano senza appello. La ripresa è ancora più brutta. Le due squadre sembrano non volerla vincere. Nessuna delle due squadre riesce a dare qualcosa in più. Il Napoli potrebbe accelerare, anche perché il Milan sembra sulle gambe, ma i minuti passano e gli azzurri sembrano frenati, poco lucidi, quasi svogliati. Entrano Mertens e Amin ma quando le giocate non sono fluide cosa mai può succedere? Il Milan torna in partita quando il Napoli dovrebbe provare a vincerla, il tempo passa, entra Llorente ma manca la cattiveria giusta. Una squadra senza attributi e soprattutto poco concentrata che trova un Milan a pezzi che non è stato mai pericoloso. Un pareggio che non serve a niente ed evidenzia problemi di spogliatoio pericolosi, problemi atavici, ma anche nuovi che qualcuno dovrà provare a risolvere… non dall’America però…