Vittoria pazzesca in tutti i sensi. Polemiche e giurisprudenza che rivedremo in seguito? Speriamo di si

Gol e giocate importanti, ma in difesa c'è qualcosa da rivedere
24.08.2019 23:25 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
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Vittoria pazzesca in tutti i sensi. Polemiche e giurisprudenza che rivedremo in seguito? Speriamo di si

Vittoria che non ti aspetti che è ancora più bella per come è arrivata.  Una vittoria incredibile per l’altalena continua di emozioni e gol. Tre punti straordinari perché a Firenze non tutti vinceranno. Certo che se Var e arbitri iniziano cosi, sicuramente il buongiorno non si vede proprio né di mattina né di sera. Un primo tempo incredibile, un primo tempo che rischia di fare scuola e polemiche in vista della gara con la Juve. Un brutto Napoli soffre il sovra-ritmo della Fiorentina che parte a mille e spinge in tutte le posizioni e lasciando il Napoli in balia degli esterni della Viola. Koulibaly e Manolas soffrono, Sottil sovrasta Mario Rui e Chiesa prova ad essere pericoloso. Il gol della Fiorentina arriva però su un calcio di rigore molto dubbio. Sicuramente la nuova regola cancella, forse troppo facilmente, il mani involontario, ma il movimento di Zielinski che contrasta in un’area affollata sembra veramente non punibile. Angoli, sky tech, Var certo è che Massa assegna il penalty. Pulgar non sbaglia spiazzando Meret. Il Napoli sembra sulle gambe, non reagisce, subisce ancora prima di trovare la giocata giusta. Ci voleva il tocco del campione e Mertens lo inventa. Un gol alla Insigne potremo dire che regala il pareggio agli azzurri. Il Napoli spinge ancora e Mertens si ‘inventa’ un rigore cercando il tocco in area del difensore viola che gli fa opposizione forse involontaria. Massa concede il penalty e Insigne segna. Nella ripresa la gara rimane pazzesca. La Fiorentina trova ben presto il pari. Gol di testa con Meret non incolpevole costi come tutta la difesa azzurra che purtroppo non è sembrata rodata. Il Napoli però risponde e con una giocata di Callejon si riporta in vantaggio. Sul 3-2 sembrava chiusa ma invece la gara è vivissima ancora. Montella gioca la carta Boateng e la punta viola lo ripara subito con il gol del 3-3. Voluto, fortuito, tant’è ma batte ancora Meret. Sembra finita e invece no, il Napoli crea una giocata delle sue, una giocata bellissima con Mertens, Callejon e Insigne che la mette in rete sotto misura. Sembra finita ma si deve sudare fino alla fine. La Fiorentina ci prova anche con Ribery e rischia di trovare ancora un rigore per la solita sciocchezza di Hjsay subentrato a dare manforte alla difesa ma entrato con poca concentrazione. Sofferenza infinita, vittoria importantissima ma dovranno essere registrate tante cose e Carlo Ancelotti deve lavorare anche sulla brillantezza di una squadra che deve già corre visto il calendario. Su Massa e il Var caliamo un velo pietoso in tutti i sensi anche se le nuove regole ora tutto può succedere.