Chiariello: "Arbitro resti centrale, il Var deve aiutarlo e non sostituirlo!"

Chiariello: "Arbitro resti centrale, il Var deve aiutarlo e non sostituirlo!"
Oggi alle 10:40Le Interviste
di Fabio Tarantino

Parla della questione arbitrali, nel suo consueto editoriale per Radio Crc, Umberto Chiariello. Ecco le sue dichiarazioni. "Quando si parla di errori clamorosi in sala VAR perché non si è dato rigore, si commette un errore ancora più grave: si fraintende il ruolo della VAR. Chi è al monitor deve verificare una cosa fondamentale: se l'arbitro non ha visto il contatto. Poi la valutazione spetta all'arbitro di campo. Oggi invece spesso si decide al monitor e si indirizza l'arbitro. Non si dice “c'è un contatto, valutalo”, ma “c'è un rigore, vai a vederlo”. Questo snatura il sistema. Un calciatore si butta a terra per avere un vantaggio.

Se è in condizione di giocare il pallone, non ha motivo di cadere. Questo è un principio di buon senso che dovrebbe guidare le decisioni. Alla fine si perde di vista l'obiettivo: a chi giova? Se c'è un vantaggio procurato o uno svantaggio subito, allora c'è fallo. Oggi si è persa ogni certezza. Si sta arbitrando troppo al monitor. Il calcio non si giudica solo in TV: si giudica dal campo. L'arbitro di campo resta insostituibile. VAR e AVAR devono aiutarlo, non sostituirlo. Non è una questione di complotti. Parlare di complotti è ridicolo. Le designazioni arbitrali non seguono logiche oscure. Parliamo piuttosto di come migliorare il sistema, non di fantasie. I complotti stanno nella testa di chi li vede ovunque".