Gifuni su Vergara: "Bisogna dare i meriti a Conte, lo ha plasmato a sua immagine"

Gifuni su Vergara: "Bisogna dare i meriti a Conte, lo ha plasmato a sua immagine"
Oggi alle 18:20Le Interviste
di Antonio Noto

Il giornalista Gianluca Gifuni nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’ su Televomero: Il regolamento è maledetto, un calciatore che salta con le mani dietro la schiena non ha la possibilità di restare in equilibrio, se sono costretto a saltare in questo modo”.

Su Beukema: “Dalle parole di Conte capiamo che Olivera viene preferito a Beukema e quindi dopo Lucca e Lang stiamo parlando di 100 milioni di investimento significa che il mercato non ha posto di poter giocare in tutte le condizioni. Conte ha mal di Champions, è tra gli allenatori che è stato eliminato più volte nella fase iniziale di Champions League”.

Sugli infortuni: “Gli articoli sulle sue esperienze di Inter e Chelsea testimoniano che la situazione di quest’anno non è la prima volta. L’importanza di Rrahmani nell’undici? Beh, vale Neres dietro Hojlund nell’economia della squadra e lo abbiamo visto in diverse squadre”.

Su Conte: “Ha fatto cose straordinarie a Napoli, in un anno del Napoli dove vinci supercoppa italiana ed arrivi 3 o 4 posto, è una stagione da 7.5”

Su Allisson: “Giocò mezz’ora contro il Napoli e fece una bella impressione. Lui ha segnato con frequenza rispetto ai minuti giocati, già il fatto che è brasiliano poi ti dà sentori che può far bene”.

Voto al mercato? “Io ho dato 8.5 al mercato del Napoli, tanti quotidiani parlavano di mercato sontuoso ma al momento do 5 al mercato del Napoli. Hojlund non lo considero visto l’infortunio di Lukaku, si dice che 9 giocatori li puoi sbagliare, se sbaglio 4 giocatori su 9 è normale che avrò difficoltà su più competizioni. Per me il mercato del Napoli è mediocre”.

Su Vergara: “Devo essere sincero, Conte lo ha plasmato dal ritiro e io già in passato dicevo che Vergara mi sembrava più efficace nelle partitelle rispetto a Lang, magari dà meno nell’occhio ma non spreca mai. Conte ha speso parole importanti per Ambrosino e Vergara ad Ottobre, ora è arrivato il suo turno per gli infortuni ma è un giocatore diverso che Conte che ha plasmato a sua immagine. Ha 23 anni e non è un piccirillo e Conte ha il grande merito di aver creato questa creatura. Bisogna dare i meriti a Conte su questo giocatore”.

Sulla classifica: “Spalletti è riuscito a recuperare un gap di 7 punti sul quarto posto. Il Napoli colmerà punti sull’Inter e per me farà soffrire chi sulla carta dovrebbe vincere lo scudetto”.