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Napoli-Osasuna, Gaito: "Dovremo abituarci, già ieri niente pressing e linea a 6"

Napoli-Osasuna, Gaito: "Dovremo abituarci, già ieri niente pressing e linea a 6"
Oggi alle 12:00Radio Tutto Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net
Napoli-Osasuna 2026, l'analisi post-partita di Antonio Gaito

Il Napoli batte 2-1 l'Osasuna nel primo test di Castel di Sangro e fa un passetto in avanti rispetto a quanto accaduto a Dimaro mentre il calciomercato sembra finalmente smuoversi dopo la cessione di Gutierrez che può favorire le entrate necessarie. Ne ha parlato dal ritiro di Castel di Sangro il direttore Antonio Gaito intervenendo nel post-partita di "Napoli in campo" sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica tutta azzurra e sempre live: "Lucca? Sì, sicuramente un bel segnale, nell'ambito di una partita però non certo spumeggiante. Lang? Gli ho messo 6, semplicemente, qualche bella giocata ma anche delle palle perse, non è certo uno di rendimento o pulito nelle giocate, è estroso, deve giocare libero e può farti la giocata, qualche uno-due, poi un dribbling stretto in mezzo a due, ma anche diverse giocate inconcludenti. Tacco di Alisson? Ho visto che Allegri si è girato subito verso la panchina e non ha seguito più l'azione, come per dire questi errori qui sono gravi, se perdi palla lì e in quel modo poi succede qualcosa ed infatti è arrivato il rigore. Poi c'è stata una catena di errori, per carità, non solo quello di Alisson, ma era un Napoli sperimentale nell'ultima mezz'ora, quel 3-4-2-1 non so quanto replicabile".

Che Napoli hai visto nel primo tempo? 
"Non mi ha convinto tanto. Il Napoli ha lasciato molto l'iniziativa all'Osasuna che ha limiti tecnici evidenti, si è salvato all'ultima giornata in Liga, senza alzare pressione. Gli spagnoli giochicchiavano, poi gi mancava qualità davanti. Dei passi in avanti sulla condizione, poi dovremo accettare l'impronta di Allegri: il Napoli attendeva, l'avversario gioca, prende fiducia, ti fa il solletico lo stesso, ma magari altre squadre ti fanno lo scherzetto come il Cagliari a San Siro. Si attendeva anche sulla trequarti propria, nel minimo pressing a centrocampo Folorunsho si affiancava a Hojlund, per non alzare i terzini che devono coprire. Non solo Politano, ma anche Giovane, schierato a sinistra, si abbassava sulla linea. In fase di possesso bisogna lavorare, troppo schematici, 4 allineati, solo Di Lorenzo provava a rompere la linea, alzandosi in mezzo al campo, ma senza rifornimenti, era molto sterile e ha trovato spazio solo sugli esterni con Spinazzola e Politano".

Hojlund ha faticato? Indicazioni verso il Genoa?
"Sì, di conseguenza se non vai mai dentro Hojlund resta fuori dal gioco, poi sui cross non è il suo forte il colpo di testa e quindi non entra mai nel match. Nel prossimo test speriamo di vedere Alisson dall'inizio ma anche McTominay, magari aiutano in fase propositiva. Marianucci non mi è dispiaciuto, s'è mosso bene, ordinato, rispetto ad Obaretin si vede che è un livello diverso, lo sapevamo già, poi Rafa Marin è rimasto fuori e avrei voluto vederlo salvo piani diversi del club. Nel prossimo test spero di vedere la squadra che affronterà il Genoa, anche perché non credo il mercato darà subito un titolare pronto da inserire alla prima giornata. In questo senso non ho capito l'impiego di Folorunsho, che è fuori lista, ed anche se dovesse convincere non capisco come possa rientrare perché sono già fuori elementi".