Roma, Koné a DAZN: "Il contatto con Rrahmani c'è stato, l'arbitro doveva andarlo a rivedere"

Roma, Koné a DAZN: "Il contatto con Rrahmani c'è stato, l'arbitro doveva andarlo a rivedere"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 00:10Le Interviste
di Antonio Noto

Manu Koné, centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine del match perso contro il Napoli.

Avete faticato molto a trovare i due centrocampisti, Pellegrini e Soulé. È stato il Napoli a farvi perdere concentrazione durante la partita?
"Pellegrini e Soulé sono giocatori forti, quindi dobbiamo giocare con i nostri giocatori forti. Noi, i nostri centrocampisti, l'obiettivo con Bryan (Cristante ndr.) è quello di alimentare gli attaccanti. Oggi è stato un po' più complicato. Sapevamo che il Napoli è una squadra molto forte difensivamente, ma abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Oggi non è andata bene. Non ha funzionato come al solito, ma penso che abbiamo dato tutto, e lavoreremo ancora più duramente per fare meglio".

Sei il protagonista dell'episodio, come l’ha vissuto, visto che sono arrivate tante proteste da parte dei giocatori della Roma sul gol del Napoli, in particolare sul contatto con Rrahmani, dal tuo punto di vista?
"La mia opinione è che c'è stato un contatto. Mi ha toccato. In giochi così importanti bisogna ricordare la decisione. Sono partite importanti, di alto livello. Bisogna guardare l'azione, ma mi ha toccato. Se la decisione dipende dall'arbitro, non si può prendere una decisione direttamente. Bisogna guardare l'azione e poi prendere la decisione. L'arbitro ha fatto la sua scelta e ha detto che non c'era problema, ma per me c'è stato un contatto. Bisogna guardare e verificare. È opportuno rivedere l'azione".