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Vergara via per 30mln? Forgione: "E' una cifra per cui si ragiona..."

Vergara via per 30mln? Forgione: "E' una cifra per cui si ragiona..."
Oggi alle 17:30Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Cosa pensi di questi messaggi contro Massimiliano Allegri e anche un po’ anti-Napoli secondo me?
“Ragionevolmente vanno presi per ciò che sono: sono messaggi di tifosi che evidentemente non accettano e non gradiscono questo allenatore, ma non significa che poi tutto ciò che viene preannunciato sarà seguito dai fatti. Certo qualcuno eviterà per partito preso, ma poi quando sarà il momento di sottoscrivere gli abbonamenti oppure andare allo stadio, comprare un biglietto, soprattutto se il Napoli dovesse andare bene, per me il problema non si pone. È chiaro che è la manifestazione di un dissenso che era ampiamente preventivabile, ma al quale De Laurentiis non ha dato retta: ha agito di sua spontanea volontà senza badare all’umore dell’ambiente e facendo una grande scommessa, perché questa è la più coraggiosa, la più impavida delle decisioni prese da De Laurentiis credo da quando è Presidente del Napoli a oggi. Prendere un allenatore come Allegri sapendo cosa è Allegri per la piazza di Napoli, perché non lo dobbiamo dimenticare e non lo dobbiamo nemmeno nascondere, significa solo raccontare i fatti: Allegri è considerato probabilmente il nemico numero uno del Napoli sul campo. È l’allenatore di quella squadra che ha portato via uno scudetto sognato per 30 anni, è l’allenatore che ha sofferto maledettamente il bel gioco del Napoli, che è stato osteggiato dalla critica nazionale per ciò che non produceva quando vinceva, ha manifestato chiaramente grosso fastidio ed è andato anche in escandescenza davanti ai microfoni. È l’allenatore che quando poi ha giocato nella seconda parte della sua vita juventina contro il Napoli e il Napoli ha vinto lo scudetto lì su quel campo a Torino, è andato di fronte all’altra panchina applaudendo dicendo “finalmente l’avete vinto uno scudetto”, anche in maniera ironica e poco piacevole devo dire. Quindi è quell’allenatore lì. E non dimentichiamo neanche la pallonata di Lavezzi che è un idolo a Napoli. Quindi dal punto di vista umorale è chiaro che non potesse mai essere accettato e digerito dalla piazza. Però nel momento in cui raccontiamo Allegri, e l’abbiamo raccontato in passato in maniera coerente, lo raccontiamo anche oggi: speriamo che non faccia le cose che ha fatto su altre panchine perché ne va dell’immagine del nostro Paese, ma nello stesso momento dobbiamo anche dire che ora che De Laurentiis ha preso questa coraggiosissima decisione diventa l’allenatore del Napoli e va sostenuto, non va attaccato. Va sostenuto con molta pazienza, ma se il Napoli dovesse andare bene con Allegri bisogna solamente sostenerlo e non andare contro.”

Una voce di mercato su un possibile interessamento del Tottenham per Vergara. Fermorestando che Allegri gioca con il 3-5-2, il Napoli può davvero pensare di vendere un predestinato come Antonio Vergara?
“Dipende dall’offerta. 30 milioni sull’unghia si comincia a vacillare un po’. È un calciatore che ha dimostrato buoni numeri ma non ha fatto una stagione intera, ha fatto uno spezzone di stagione ed è venuto fuori così un po’ a sorpresa. Quindi sui 30 milioni si può cominciare a ragionare, certamente non è una cifra irrisoria. È un momento in cui il Napoli deve ricominciare a lavorare sul player trading, non escluderei che ci si metta al lavoro, magari si vada al tavolo della trattativa e magari si aumenti l’offerta e il Napoli la accetti.”