Vives: "Toro compatto e combattente, proprio quello che chiedono i tifosi"

"Anguissa? Per ora è presto per giudicarlo, la squadra è partita bene e quando le cose filano liscio è più facile per tutti esprimersi".
13.10.2021 20:30 di Antonio Noto Twitter:    vedi letture
Vives: "Toro compatto e combattente, proprio quello che chiedono i tifosi"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Ai microfoni di '1 Football Club' su 1 Station Radio, è intervenuto Giuseppe Vives, ex calciatore del Torino: “Spirito Toro? Lo capisce solo chi indossa la maglia granata, io ho avuto la fortuna di capirlo. Sto seguendo la squadra di Juric e devo dire che lo rivedo, perché ora sono compatti e combattenti, proprio quello che chiedono i tifosi.

Perché non sono mai arrivato al Napoli? Non so dare una risposta. Per la società sarebbe semplicissimo investire sui giovani, perché c’è un bacino d’utenza fatto di tantissimi talenti e potrebbero venire fuori grandi calciatori.

Insigne? Difficile pensare che possa andare via, ma credo che non sappiamo tutto. Lorenzo è un riferimento sia tecnico che nello spogliatoio e mi auguro che si possa trovare un accordo per andare avanti insieme. Se parliamo di prima squadra, sono primi in classifica e hanno dimostrato di essere molto forti. Spalletti è un allenatore molto esperto ed è stato intelligente a non chiedere uno stravolgimento della rosa, così non ha nemmeno perso i suoi top. Mi auguro che proseguano su questa linea. Poi è aumentata anche la personalità, grazie alla vittoria portate a casa da Insigne, Meret e Di Lorenzo all’Europeo.

Terzino sinistro? Ci vorrebbe una alternativa importante a Mario Rui, visto che si compete su più fronti.

Bremer? Non ci ho giocato ma lo seguo. È un buon difensore ma bisogna capire cosa voglia Spalletti in quel ruolo. 

Anguissa? Per ora è presto per giudicarlo, la squadra è partita bene e quando le cose filano liscio è più facile per tutti esprimersi. Ad oggi sta facendo il suo, speriamo che cresca ancora di più. Gli va dato atto anche del fatto che si è subito ambientato e ha capito come interpretare il suo ruolo in Serie A”.