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Cosa ci ha detto Inter-Napoli: i cinque punti di Tuttonapoli

Cosa ci ha detto Inter-Napoli: i cinque punti di TuttonapoliTuttoNapoli.net
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Oggi alle 18:00Notizie
di Davide D'Alessio

Il big-match tra Inter-Napoli termina 2-2 e gli azzurri restano a -4 dal primo posto, ma lanciando un altro grande messaggio al campionato quando in tanti pronosticavano una sconfitta. Come di consueto i cinque punti di Tuttonapoli per analizzare la gara degli azzurri.

Ovunque proteggimi... McTominay - Scott è tornato. Dopo nove partite senza reti, nelle ultime due giornate ha segnato tre gol. E gli ultimi due hanno un peso specifico importante. Responsabilità condivisa con Lobotka in occasione del vantaggio dell'Inter, poi sale in cattedra e non ce n'é per nessuno. Quando vede l'Inter segna: quattro gol in altrettante presenze. L'errore iniziale non solo non l'ha condizionato, ma l'ha reso ancora più letale e cattivo.

Juan Jesus... garanzia - In queste ore, dopo l'ennesima buona prova, circolano voci sulla possibilità di continuare ancora insieme al Napoli. Ogni anno si merita la conferma attraverso buone prestazioni in campo. Tra Spalletti e Conte la rinascita. Parte dalle retrovie per poi diventare il punto di riferimento come titolare.

Ancora caos rigore - Minuto 67', Bastoni va vicino ad un gol bellissimo, ma nella stessa azione Rrahmani pesta il piede di Mkhitaryan lontano dal pallone. Il rigore concesso c'è, come sempre in questi casi a fare la differenza sono i diversi metri di giudizio a seconda delle situazioni che creano precedenti e confusione.

La svolta... con quel che si ha - Il Napoli, ormai da diverso tempo, ha perso pedine importante e cambiato spesso pelle per adattarsi a chi ha a disposizione. Protagonista a tal riguardo, dentro e fuori dal campo, McTominay nel post-partita. "Senza De Bruyne, Neres, Lukaku, Anguissa. È come se l’Inter giocasse senza Barella, Thuram e Lautaro. Poi vediamo come va a finire, abbiamo dato fino all’ultima goccia di sudore”. Emblematici i cambi del secondo tempo: l'Inter fa entrare Mkhitaryan, Esposito, Bonny, Sucic e Carlos Augusto. Il Napoli il solo Lang e poi Mazzocchi nel finale. Ed è proprio la zampata dell'olandese per McTominay a riportare la parità.

Il messaggio del Napoli - Un gruppo stoico, capace di compattarsi e far fronte ad ogni tipo di necessità. I quattro punti, arrivati al giro di boa, restano una distanza importante ma riuscire a mantenerli dopo tutti gli infortuni e gli episodi di Verona-Inter e Napoli-Verona, che avrebbero potuto sancire un gap ancora più ampio, è un qualcosa di importante. Il messaggio è chiaro: lo Scudetto potrà anche essere cucito su un'altra maglia a fine anno, ma gli azzurri ci sono e proveranno a dare fastidio il più possibile. E la delusione sul volto dei giocatori dell'Inter è evidente. Si pregustava un +7 che avrebbe spaccato il campionato, invece il Napoli non ha intenzione di mollare.