Bordocampista Dazn al Maradona: "Che impressione Alisson! E ha una dote..."
Tommaso Turci, giornalista di Dazn, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB.
Che atmosfera hai percepito allo stadio e che Conte hai visto da bordocampo?
"Devo dire che c’è un’alchimia fantastica tra il pubblico e la squadra. Oggi andare al Maradona è molto bello perché c’è grande unione. Il pubblico ha spinto anche nei momenti di difficoltà e adesso si gode questa serie di risultati. C’è una fiammella accesa per lo scudetto, tutti sanno che è difficile ma sotto sotto ci credono, anche nella squadra. Conte era il solito Conte: coinvolto, intenso, e alla fine con un’esultanza rabbiosa, proprio alla sua maniera."
Conte sull’1-0 si accontenta o continua a spingere la squadra?
"Lo conosciamo: anche sul 3-0 non concederebbe nulla. È sempre molto concentrato, soprattutto in fase di non possesso. Nelle ultime partite il Napoli ha ritrovato solidità difensiva dopo aver subito gol per tante gare consecutive, e questo per Conte è fondamentale: se non subisci gol, te ne basta uno per vincere."
Anguissa ti è sembrato ancora in difficoltà dopo l’infortunio?
"Non è la prima volta che rientra e ha bisogno di qualche partita per tornare al top. Non ho percepito timore, ma sicuramente non è ancora al massimo della condizione. Il suo valore è indiscutibile, ma ha bisogno di ritmo e minuti per tornare quello di prima."
Che impressione ti ha fatto Alisson Santos da vicino?
"Mi colpisce tantissimo la sua personalità. Non è solo una questione tecnica, perché quella è evidente, ma il coraggio che ha a vent’anni. Si prende responsabilità, vuole incidere e ha una mentalità molto forte. È un giocatore che può spaccare le partite perché salta l’uomo e crea superiorità numerica. Sono profili fondamentali nel calcio moderno."
Quanto è importante avere giocatori così nel sistema di Conte?
"Sono fondamentali, perché ti permettono di risolvere situazioni senza costruire azioni lunghe. Con una giocata creano superiorità e cambiano la partita. Sono quei giocatori che fanno la differenza, come è stato in passato Kvaratskhelia nello scudetto di Spalletti."
Che idea hai della Nazionale italiana e del possibile arrivo di Conte?
"A Conte affiderei le chiavi di casa mia. È un allenatore che dà garanzie, esperienza e capacità di trasmettere mentalità. Però non basta solo l’allenatore: serve un progetto lungo, almeno quadriennale, con l’obiettivo di tornare al Mondiale. Quello deve essere il vero traguardo. Conte sarebbe la soluzione più sicura e anche una sfida importante per lui: riportare l’Italia al Mondiale dopo tanti anni sarebbe quasi come vincerlo."
Se Conte andasse via, su che tipo di allenatore dovrebbe puntare il Napoli?
"È presto per dirlo, dipenderà dal progetto e dagli investimenti. Personalmente ho un debole per Vincenzo Italiano, ce lo vedrei bene in futuro a Napoli. Sarebbe un profilo diverso da Conte, ma interessante. In ogni caso stiamo parlando di scenari molto ipotetici."
Arriveresti addirittura a un doppio incarico Conte Napoli-Nazionale?
"Io sì, gli farei fare anche il doppio incarico pur di averlo. Perché oggi serve ripartire con certezze e Conte è una garanzia. Se non hai una struttura forte, devi affidarti a un allenatore di questo livello per ricostruire tutto."
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Parma | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




