Podcast

Calciomercato Napoli, via sia Meret che Milinkovic? Caporale: “Scenario poco probabile”

Calciomercato Napoli, via sia Meret che Milinkovic? Caporale: “Scenario poco probabile”
Oggi alle 14:45Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Il nostro opinionista Carlo Caporale, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Secondo te Meret verrà confermato titolare o può arrivare un nuovo portiere come Vicario? “È difficile dirlo con certezza. In questa fase conviene mantenere prudenza, perché le indiscrezioni si susseguono e spesso sono anche contraddittorie. Il ruolo del portiere, però, è delicato: difficilmente si può continuare con un’alternanza costante. Di solito si sceglie un titolare fisso. Per questo, se il Napoli dovesse puntare su una linea chiara, potrebbe confermare Meret oppure virare su un nuovo profilo come Guglielmo Vicario, ma al momento resta solo un’ipotesi”.

Il Napoli può davvero cedere entrambi i portieri? “È uno scenario poco probabile. Il Napoli dovrà già affrontare molte operazioni di mercato e, in generale, avrebbe senso mantenere almeno uno tra Meret e Milinković-Savić. Ricominciare completamente da zero nel ruolo di portiere non sembra una priorità, soprattutto in una rosa che ha già diverse esigenze da sistemare”.

Cosa pensi della situazione di Noa Lang? “Noa Lang è un giocatore su cui il Napoli ha investito la scorsa estate e che potrebbe rientrare nei piani oppure essere ceduto in prestito per valorizzarlo. La decisione finale spetterà all’allenatore, che valuterà il giocatore in ritiro. L’obiettivo della società è anche quello di tutelare gli investimenti fatti, evitando di perdere valore economico”.

Qual è la situazione di Anguissa? “Frank Anguissa resta un tema importante. Se dovesse partire, il Napoli perderebbe un centrocampista con grande impatto fisico, capacità d’inserimento e qualità anche in fase difensiva. Dopo l’infortunio in nazionale, però, il suo rendimento non è stato più lo stesso e ha avuto diversi problemi fisici. Prima dello stop era un punto fermo della squadra. Molto dipenderà dalle valutazioni del nuovo allenatore e dalla sua eventuale volontà di proseguire l’esperienza a Napoli". 

Che ricordo hai di Igor Protti? “Igor Protti è stato un attaccante serio, professionale e molto rispettato. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona di grandi valori umani e sportivi. Ha vissuto stagioni importanti in carriera, diventando capocannoniere in Serie A, B e C. A Napoli è stato protagonista in una stagione difficile, la peggiore della storia del club in Serie A per punti conquistati”.