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Caporale su Alisson: "Altro che solo impact player! Che personalità e sa gestirsi..."

Caporale su Alisson: "Altro che solo impact player! Che personalità e sa gestirsi..."
Oggi alle 03:00Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Il giornalista Carlo Caporale è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video: "Ancelotti monitora Alisson Santos anche in chiave nazionale brasiliana? Buone notizie, buone sensazioni. Io l'avevo definito un impact player per le caratteristiche quando il Napoli l'ha acquistato, un po' come l'aveva impiegato lo stesso Sporting, sempre nei minuti finali, ma sempre e comunque in tutte le partite giocate dalla squadra portoghese. Invece a Napoli, dopo le primissime apparizioni, adesso sta trovando impianta stabile l'utilizzo anche dal primo minuto, dove ha dimostrato anche di sapersi gestire dal punto di vista fisico perché quelle qualità, quelle caratteristiche da scattista, da giocatore che fa della forza esplosiva, della reattività il punto di forza, magari spalmate per 90 minuti possono poi con l'andare della gara scemare e quindi non essere più un fattore.

Invece il ragazzo non solo ha dimostrato di sapersi gestire sotto questo punto di vista, ma si è subito anche ambientato con una certa naturalezza e dobbiamo dire anche con una grande personalità, che prova la giocata non fine a se stessa, ma ha un numero di conclusioni in porta che credo abbia superato già Lang in tutte le sue apparizioni in maglia azzurra quando è rimasto qui a Napoli. Quindi tutto lascia ben sperare, visti i risultati personali ma anche di squadra con Alisson Santos all'interno dell'undici titolare".

E' un Napoli che può sfruttare questo finale di stagione per lanciare anche dei segnali, per costruire qualcosa in prospettiva futura? "Ma assolutamente. Già su questo tu parlavi di alcuni giocatori, quindi dobbiamo anche in qualche modo approfondire un tema che ha visto delle disparità di vedute anche diametralmente opposte sulla qualità dei giocatori che sono arrivati e quindi sull'entità. Il Napoli ha fatto un mercato efficace oppure un mercato, come qualcuno ha definito, pasticciato, confuso, non idoneo e quant'altro? Tu parlavi di Elmas, ma lo stesso Beukema, per non dire di altri giocatori come Gutiérrez — che per lì si è ritrovato. Il Napoli ha perso De Bruyne, Lukaku, Anguissa, ultimamente gli stessi McTominay e Lobotka, non è da poco, però già questo ti fa capire che una base solida sulla quale si può continuare a costruire secondo me c'è.

Dopodiché la mia curiosità barra desiderio è quella di vedere un Napoli in questo finale di stagione a ranghi completi per carpirne il vero potenziale, perché all'inizio sì c'erano tutti, ma la quadratura del cerchio non c'era ancora. Secondo me il Napoli l'ha trovata dopo la disfatta di Bologna. Giocando adesso con una rosa più ampia e completa e con un Conte che sembra aver forse tratto tesoro da qualche errore fatto nella fase iniziale di stagione, saremmo tutti più curiosi e desiderosi di capire veramente questa squadra dove sarebbe potuta arrivare ma soprattutto, come dicevi, dove potrà — cosa potrà fare in futuro, diciamo l'anno prossimo — magari con qualche ritocco. Non ci dovremmo aspettare chissà quali sconvolgimenti, magari qualche operazione mirata che possa puntellare un organico che mi sa possa essere più che competitivo anche il prossimo anno".