Di Vicino esalta Vergara: "Lo conosco bene e un suo pregio è venuto fuori"
Giorgio Di Vicino, ex giocatore del Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.
Alisson che contributo potrà dare da qui alla fine della stagione?
"È un ragazzo giovane, alle prime armi con il campionato italiano, quindi è tutto da scoprire. Ha doti e qualità importanti, lo ha dimostrato in passato e anche domenica. Può sicuramente dare una mano al Napoli."
Tu credi ai calciatori che incidono di più a gara in corso? Sei tra quelli che pensano che i calciatori forti siano forti a prescindere?
"No, non ci credo. Dipende sempre dalla dinamica della partita: se stai vincendo magari trovi più spazi ed è più facile incidere. Tutto dipende dall’andamento della gara."
Da dove può avere origine questa serie di problemi fisici?
"Negli ultimi mesi il Napoli ha avuto infortuni abbastanza gravi, di due o tre mesi, con calciatori che sono ancora in fase di recupero o stanno facendo terapie. Poi, giocando sempre gli stessi e ogni tre giorni, il lavoro si accumula, le energie nervose si consumano ed è normale che qualcuno inizi ad avere problemi fisici. Tutto è nato da infortuni importanti come quelli di Neres e De Bruyne."
Tu hai avuto trascorsi anche con la Primavera del Napoli e oggi lavori con tanti giovani. Alla luce di alcuni episodi antisportivi recenti, come cerchi di educare i ragazzi sotto questo punto di vista?
"Con i ragazzi è più semplice, tra virgolette, perché sono giovani: basta parlarci, fargli capire le situazioni, trasmettere rispetto ed educazione. Con i grandi è diverso. Un’esultanza come quella di Bastoni può essere istintiva, presa dal momento, ma non bisogna mai esagerare o andare oltre. Le minacce o certe reazioni sono follia assoluta. Serve sempre rispetto, soprattutto a quei livelli, dove i calciatori si conoscono e si incontrano continuamente."
Si dice che per i napoletani indossare la maglia del Napoli abbia un peso enorme. Per Antonio Vergara questo peso sembra non esserci. Che giocatore è?
"Napoli è una piazza esigente e importante, e per un napoletano è tutto raddoppiato, quindi ancora più difficile. Ma la forza di Antonio è proprio questa: il suo atteggiamento è sempre lo stesso, ovunque giochi. Lo conosco bene, ha qualità importanti. Certo, con giocatori come De Bruyne, Gilmour, McTominay, Anguissa ed Elmas gli spazi sono pochi. Ora viene il difficile: deve continuare a non mollare e farsi trovare sempre pronto."
Ti chiedo della sfida di domenica contro l’Atalanta, in trasferta. Che tipo di gara ti aspetti?
"Sicuramente sarà infiammata dal pubblico, perché contro il Napoli è sempre una partita di cartello. Sarà una bolgia. Il Napoli deve fare i conti con le assenze e con chi gioca sempre, ma non avendo più il doppio impegno può prepararla al meglio. L’Atalanta avrà speso energie in Champions, però non credo che questo peserà più di tanto. Il Napoli dovrà prepararla bene, restare concentrato e stare sul pezzo."
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Atalanta | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




