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Ds Pafos: "Chelsea come il Como, ma stavamo pareggiando! Su Garnacho..."

Ds Pafos: "Chelsea come il Como, ma stavamo pareggiando! Su Garnacho..."
Oggi alle 13:20Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Cristiano Giaretta, direttore sportivo del Pafos, squadra cipriota che stasera lotterà per la qualificazione agli spareggi di Champions League, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

"Siamo molto orgogliosi di essere arrivati fino a questo punto. È l’ultima partita del girone, l'ottava di Champions League, e onestamente siamo andati oltre ogni rosea previsione. Essere ancora in corsa per i sedicesimi è qualcosa di davvero importante per noi. La viviamo con la giusta tensione e con grande voglia di fare bene. Sarà una partita durissima perché lo Slavia Praga è una squadra molto forte, prima nel suo campionato con un distacco significativo. Sarà complicata, ma cercheremo di dare il massimo".

"Mi piace questa formula? È molto interessante, soprattutto con l’ultima giornata, con tante partite in contemporanea e tanti verdetti ancora aperti. Da esterni, ne abbiamo parlato e discusso, ma chi vive queste emozioni dall’interno può dare un giudizio più diretto. A me piace molto: è una formula che tiene tutti in tensione fino all’ultima partita. Non ci sono partite scontate, ci sono match di altissimo livello, ma sono tutti comunque match a rischio. Vediamo sorprese come il Villarreal che ha un punto, oppure la Slavia Praga che, sorprendentemente, ha solo tre punti, l’Ajax a quattro. È una formula molto avvincente, aperta e poco prevedibile, quindi penso che piaccia anche ai tifosi".

"Che squadra è il Chelsea? È una squadra di altissimo livello tecnico, con grandissime individualità. Posso paragonarla, con qualche differenza, a una squadra che conosciamo bene in Italia come il Como. Perché dico questo? Negli ultimi due anni, il Chelsea ha sviluppato un mercato fatto di giovani talenti. A livello individuale hanno molte qualità, e con il nuovo allenatore stanno ricreando un contesto per rendere al massimo. È una squadra imprevedibile: i giovani possono fare una grande partita o commettere errori. Rimane comunque una squadra molto competitiva. Dal mio punto di vista, noi abbiamo performato molto bene contro di loro: abbiamo concesso un gol a 12 minuti dalla fine, ma abbiamo tenuto il Chelsea in grande tensione, colpito un palo nei primi 30 minuti. È quindi una partita aperta e alla nostra portata".

"Che impressione mi ha fatto Garnacho? Una grandissima impressione. È un giocatore di altissimo livello, imprevedibile e che attira molta attenzione su di sé. Non è l’unico, però: bisogna stare attenti anche a chi arriva dalla panchina, perché hanno giocatori di altissimo livello in grado di fare la differenza in qualsiasi momento".

"Lucca? Credo che a volte i ragazzi, per varie ragioni, non si adattino subito e non sentano fiducia. I caratteri dei giocatori sono molto diversi: c’è chi ha una grande personalità e chi, invece, risente di un ambiente molto esigente come quello di Napoli. Credo che questo abbia inciso un po’ sull’autostima di Lucca. Dal mio punto di vista, è un buonissimo giocatore, segnerà, doveva segnare o segnerà comunque, anche nel Napoli. La strada non è sempre la più breve per ottenere il risultato. Era giusto cambiare in quel momento, perché dal di fuori si percepiva che molti lo considerassero un attaccante mediocre, ma non lo è".