Giuliani: "Conte tiene molto al 2° posto per tanti motivi"
Fulvio Giuliani, giornalista e direttore de La Ragione, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).
Che idea ti sei fatto su questa inchiesta e dove può portare?
"Purtroppo non mi ha meravigliato, perché ci siamo abituati negli anni a una sequenza di scandali e sospetti. Viviamo immersi nel sospetto, ed è anche colpa nostra. Io resto un garantista: fino a quando non c’è una sentenza, sportiva o della giustizia ordinaria, si è innocenti. Però è evidente che questo clima di sospetto nasce anche da come viene applicato il VAR. Io non ho né antipatia né simpatia per Rocchi, ma è chiaro che lui, insieme a Gervasoni e agli altri responsabili, ha trasformato uno strumento straordinario in qualcosa di incomprensibile. Il protocollo non lo capisce nessuno e questo genera confusione e sospetti. Questa è una responsabilità gestionale, indipendente da eventuali rilievi penali o sportivi. Nel corso della stagione sono cambiate più volte le interpretazioni: situazioni che prima erano rigori oggi non lo sono più. Questo crea un problema serio di credibilità."
C’è anche il tema del peso delle squadre nelle decisioni?
"Questo è un vecchio vizio del calcio. Il peso specifico delle squadre esiste, è inutile negarlo. Non significa che si imbrogli, ma ci sono dinamiche non scritte che incidono. Una volta si parlava di sudditanza psicologica. È un tema storico, non nasce oggi. Poi sull’inchiesta mi colpisce sempre il fatto che escano notizie parziali: si crea un clima pesante, si diffonde veleno e diventa difficile per tutti lavorare serenamente."
Chi vedi qualificarsi in Champions e chi è favorito per il secondo posto?
"Credo che alla fine in Champions entreranno Inter, Napoli, Milan e Juventus. La Juventus ha un piccolo vantaggio che può gestire. Il Napoli ha una partita importante contro il Como: non è una gara semplice, perché il Como deve rischiare e vincere. Però resta una partita alla portata. Il secondo posto è un obiettivo importante, anche per quello che può rappresentare a livello simbolico e per il lavoro di Conte."
Come giudichi il lavoro di Conte al Napoli?
"Il lavoro di Conte è assolutamente positivo. Arrivare primo o secondo a Napoli non è scontato e chi ci riesce ha grandi meriti. Certo, resta qualche limite, come il percorso in Champions e il fatto di non aver lottato fino in fondo per lo Scudetto, ma anche in passato è successo. Nel complesso però il giudizio è positivo. C'è un secondo posto da conquistare perché nel caso di quegli scenari che magari potrebbero aprirsi anche dopo l'inchiesta. Io non ci credo. Però potrebbe tornare utile. E poi Conte ci tiene tanto e ha ragione per tanti motivi. Per carità io non ho mai mancato di criticare il tecnico quando c'è stato motivo. Però poi dovete trovarne un altro che ha fatto a Napoli primo e secondo posto. E quindi avrebbe tutti i motivi di gonfiare il petto. Ti resterebbe la macchia della Champions League, ti resterebbe un anno comunque in cui non hai mai corso per lo Scudetto, quindi per carità. Però anche il Napoli di Ancelotti arrivò secondo senza correre mai per lo Scudetto. Il lavoro di Antonio Conte è assolutamente positivo alla guida del Napoli, vedremo poi se nel futuro ci sarà ancora lui sulla panchina o il Napoli farà altre cose o dovesse fare altre cose. Questo lo sapremo dopo il famoso incontro".
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