Podcast

Il punto del Direttore: "Tutti i nodi al pettine! A Parma grandi responsabilità di Conte"

Il punto del Direttore: "Tutti i nodi al pettine! A Parma grandi responsabilità di Conte"
Ieri alle 23:15Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
"Nelle ultime partite il Napoli gioca solo quando entra Alisson, con il Milan e oggi ha giocato mezz'ora".

Il direttore di Tutto Napoli Antonio Gaito ha parlato nel post-partita di Parma-Napoli-Milan nel corso di 'Napoli in Campo' su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Purtroppo tutti i nodi dell'ultimo periodo sono venuti al pettine. L'avevamo detto, è brutto ed anticipatico dirlo, ma il Napoli in questo momento è una squadra abbastanza piatta ed ha bisogno di Alisson Santos. Il brasiliano nasconde un po' di magagne del gioco posizionale, nel trovare l'uomo libero. Se non ci entriamo con la qualità dobbiamo entrarci un po' con lo spunto di questo ragazzo. E' un po' una scorciatoia e Conte se ne è privato non solo per 45', ma la cosa più grave anche per l'inizio del secondo tempo. Mi aspettavo che dopo un primo tempo di quel tipo, di vederlo subito in campo nella ripresa, anche perché sei sotto nel punteggio. Perché errare è umano, ma perseverare fa aggravare molto la situazione. Poi entra Beukema, pure lì non ho mai capito perché ha accontonato Beukema, lo racconto da settimane, schierando lì Juan Jesus mancino che è in palese difficoltà. Di solito sbagliava in costruzione, oggi ci mette un errore anche nella fase difensiva, ma solitamente soffre nella fase di costruzione. Con il Milan ad esempio sbagliò un passaggio perchè non ha il destro e Nkunku sfiorò il gol nell'unica occasione. Ma poi pur appurato l'errore, lì anziché Beukema puoi cambiare e metterti a 4".

Il Napoli ha molte problematiche in questo momento. Contro una squadra molto chiusa come il Parma e che lo fa con molto ordine e solidità, è la gara che fotografa tutti i problemi del Napoli. Non mi accendo neanche più di tanto nella critica, ma spero che sia da sprone per migliorare. Spero che poi alla fine Conte resterà, ma questa partita fotografa tutte le cose che non vanno in questo periodo. Ragioniamoci come crescita, anche per il futuro che credo sarà con Conte. Al di là degli infortuni, ma lì bisogna sempre interrogarsi come sono arrivati, il Napoli bene o male ha tante scelte. Poteva anche vincerla anche come hai vinto a Verona, col Lecce, col Genoa, il Napoli ne ha vinte tante soffrendo. Si è vinto e si è nascosto la polvere sotto il tappeto. Per carità il secondo posto va benissimo, siamo pure contenti, ma non possiamo non dire che alcune cose ci lasciano perplessi. Conte è un bravissimo allenatore, straordinario, ma sembra sempre intoccabile. Gli diamo 10 alla carriera e pure alla stagione, ma nelle singole partite si può dire che qualcosa non va e alcune scelte sono sbagliate? Anche sul cambio di De Bruyne nel finale, lo togli quando serve la massima qualità. Non togli un difensore. Il Parma si è presentato con questo ragazzo, che ha fatto solo quella sponda dopo 20 secondi, non era neanche un attaccante vero. Poi è anche uscito Mi spiegate in una partita di questo tipo tre difensori bloccati su zero attaccanti avversari? Su questa cosa tipica del calcio italiano io esco pazzo. Ci siamo ritrovati negli ultimi 20' che Buongiorno e Olivera erano i nostri trequartisti, non avevamo De Bruyne ma avevamo due difensori centrali che dovevano impostare il gioco. A cosa serve? 

Alisson Santos? E' palese la situazione. Nelle ultime partite il Napoli gioca solo quando entra Alisson, con il Milan e oggi ha giocato mezz'ora. Siamo aggrappati a questo ragazzo e non lo facciamo giocare. Poi in generale i movimenti non mi hanno convinto. Conte dice sapevamo del gioco del Parma, ovviamente. Se sappiamo che il Parma sta sempre lì in area di rigore perchè McTominay e Giovane venivano fuori? Noi dovevamo segnare e i nostri attaccanti erano fuori dall'area di rigore su molti cross. Era già uscito in precedenza Anguissa, un saltatore. Queste partite, o hai grandi qualità e nello stretto, o le devi sbloccare con il tiro, con la giocata individuale, col colpo di testa. Ma erano usciti Hojlund, Anguissa, De Bruyne per mettere i palloni in area, e anche McTominay veniva spesso fuori a giocare. Quindi non abbiamo fatto nè giocate di qualità, nè fisiche. Quindi non ho capito l'impostazione e l'obiettivo delle giocate e per questa partita do grande responsabilità ad Antonio Conte.

Perché Conte deve schierare per forza insieme i Fab Four appena disponibili? Credo sia il suo modo di intendere il calcio, lo dicevo anche quando c'erano molti giocatori fuori... gli infortuni sono stati pesantissimi, ma dicevo ragazzi però anche con tutti a disposizione o quasi lui va con un gruppo, quelli sono e li porta avanti. Nelle prossime siete sicuri che giocherà Alisson dopo quanto visto, io no. Quando rientra Vergara? Me lo sono chiesto con Neres, nel mio calcio ideale metto Alisson e Neres ai lati, ma ora non so già Alisson cosa debba fare per giocare. Mi sembrno scelte gerarchiche. Ma in generale, perché il calcio italiano deve ancorarsi a questo finto 3-5-2? Un modulo anacronistico in queste partite dove servono esterni, già Politano non ha dribbling secco, sterza e va al cross, ne hai uno, Alisson. Ma qual era l'idea per vincere? Vogliamo entrare con la qualità allora servono esterni diversi, Spinazzola ha una decina di gol in carriera cosa possiamo chiedergli di più, oppure volevamo crossare? E riempiamo l'area con i saltatori. A me va bene tutto, ma facciamo scelte finalizzate a quella idea.

Problemi atavici con le medio-piccole? Sì, se fosse un caso isolato direi è una giornata storta, ma è un Napoli che non dava garanzie. Anche le ultime come le ha vinte? Io dicevo siamo contenti delle vittorie, perché qualcuno equivoca pure, ma vincendo così soffrendo e con l'episodio abbiamo la garanzie di fare un filotto lungo? L'idea era fare un gol in qualche modo, anche sporco, e vincerla perché il Parma segna pochissimo, ma vai sotto in quel modo e diventa difficile farne due per il Napoli perché crea poco. Potevi anche vincerla con Elmas, ma non sarebbe cambiato il mio pensiero, come non è cambiato nelle precedenti. Molti invece si sono assuefatti nell'ultimo periodo alla concretezza ed i soliti discorsi, ma se non crei non ne vinci tante. In Italia l'Allegrismo ha creato questi danni, se chiedi maggiore produzione, certe cose, dicono vuoi il bel gioco, loro preferiscono vincere, non capendo che se non giochi bene, tra virgolette, non vinci.  Come oggi alcune le vinci, altre no. Col Parma siamo al terzo pareggio di fila, l'anno scorso con una gara pure peggiore potevi perdere lo Scudetto, poi Pedro ci ha fatto dimenticare tutto ovviamente. Ma Conte fatica a difesa schierata, non hai qualità, si mettono questi finti terzini a tutta fascia per l'equilibrio, come la nazionale. Spinazzola per esempio è un terzino, sta giocando anche bene e lo alziamo, ma non sarà mai Alisson per caratteristiche.

Errore Juan Jesus? Provo a ragionare a lungo termine. In costruzione sbaglia molto a destra, in alcune c'era anche Gutierrez, come fai a costruire bene così? A Parma ha sbagliato anche sul suo pane, i movimenti, l'esperienza, in prospettiva futuro e per tutelare un tuo investimento, quindi la prossima giocherà Beukema? Dovremmo rispondere sicuramente, ma ci sono dubbi perché evidentemente sono scelte gerarchiche. La società si interrogherà, Beukema pagato 30mln, Juan Jesus che non si sa neanche se rinnova e ce ne sono diverse. Step in estate? Non lo so, queste gare potrebbero aiutarci a capire. Spero si parli solo di campo, di gioco, non più di infortuni, la nazionale, ci chiediamo come si giocherà? Manna sta lavorando, il mercato si sviluppa adesso, ma per quello che diciamo un ds riscatta Alisson, cerca nuovi esterni, hai già Neres che tornerà ma come giocheremo? Se giochiamo con i quinti allora già Alisson è di più, si riscatta per venderlo? In quale direzione andremo? Giocavamo col 2-1 offensivo, io ora non vedo neanche più quello, siamo patti, tutti sul centrocampo. Poi il paradosso è che col centrocampo a ridosso dell'area, negli ultimi 20 minuti i trequartisti erano Olivera e Buongiorno, sembravano i numeri 10 sulla trequarti a fare la qualità".