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Imparato: "Ho letto di un allenatore accostato al Napoli e ho avuto gli incubi"

Imparato: "Ho letto di un allenatore accostato al Napoli e ho avuto gli incubi"
Oggi alle 12:00Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Gaetano Imparato, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Conte vuole davvero allenare la Nazionale a questo punto della carriera?

"No, sinceramente no. Penso che abbia colto l’occasione per mandare un messaggio: sto facendo bene, sono tornato e sto lavorando bene. Ma credo che sia più orientato a restare al Napoli. Un piano triennale, con un altro anno per sistemare e rinforzare la squadra, gli permetterebbe di puntare davvero alla Champions, anche per dimostrare il suo valore a livello internazionale. Mi sembra più interessato a questo che a un’avventura nel buio."

Il Napoli va solo aggiustato o anche ringiovanito?

"Va aggiustato e rinforzato dove serve. Alcuni giocatori più avanti con l’età li saluterei, ma non bisogna privarsi dei più forti. Terrei Anguissa e Lobotka, per esempio, e affiancherei a loro centrocampisti di alto livello. Serve qualità, perché quando manca poi si vedono i limiti nelle partite importanti."

Vale lo stesso discorso anche per De Bruyne?

"Il discorso è più complesso. È un grande giocatore, ma va capito come inserirlo tatticamente. Non mi convince usarlo largo: è un fantasista che deve stare dietro la punta. Se si trova l’equilibrio giusto può risolvere tanti problemi, altrimenti diventa una forzatura."

McTominay avanzato non limita l’imprevedibilità della squadra?

"Secondo me sì. McTominay è un centrocampista completo, che inserendosi può fare ancora più gol. Da esterno viene marcato diversamente e rende meno. A centrocampo, con libertà di attaccare, può essere devastante."

Va rivisto anche il modulo?

"Fino a un certo punto. Il sistema può essere adattato, ma l’idea di base resta. Una soluzione può essere una mediana a cinque con un trequartista centrale come De Bruyne. L’importante è mantenere equilibrio e qualità."

Se Conte non dovesse restare, come vedresti il ritorno di Maurizio Sarri?

"Sarri non si discute, né come uomo né come allenatore. Ha fatto cose straordinarie e ha fatto innamorare la gente con il suo calcio. Un ritorno non sarebbe una minestra riscaldata, perché oggi il Napoli ha una rosa più forte. Però bisogna capire come lavorerebbe con questa squadra e avere una programmazione più ampia, con due rose competitive per puntare davvero in alto."

Ci sono alternative credibili a Conte o Sarri?

"Sinceramente non ne vedo molte allo stesso livello. Ho sentito anche altri nomi, ma non mi convincono. Se vuoi continuità e garanzie, devi restare su profili di alto livello. Ho letto di Thiago Motta e ho avuto gli incubi la notte."

Conte e De Laurentiis possono davvero separarsi?

"Mi sembra difficile. Il rapporto è buono, molto più disteso rispetto ad altre situazioni del passato. Se dovesse succedere, sarebbe una separazione serena. Ma penso che ci siano le condizioni per continuare insieme, a meno di cambiamenti radicali nel progetto."