Specchia: "Conte che resta al Napoli conviene a tutti. Su De Bruyne..."
Paolo Specchia, allenatore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB.
Che idea ti sei fatto di tutto questo discorso su Antonio Conte, tra nazionale e permanenza a Napoli?
"Ma guarda è difficile farsi un'idea perché c'è molta confusione, poi ci sono un sacco di interrogativi. Secondo me Conte rimane a Napoli perché questo fatto della nazionale lo vedo molto confuso, molto imprudente da parte sua. Un uomo come Conte che lavora tutti i giorni sa quanto è diverso il lavoro in nazionale: stare troppo tempo senza campo è una sofferenza. Io credo che sia un discorso che durerà poco, anche perché ha un altro anno di contratto. Restare a Napoli è un'opportunità, non credo ci siano soluzioni ideali per lui né in Italia né all'estero. In sostanza credo che convenga a tutti che rimanga. Perdere Conte sarebbe un problema, perché non vedo sostituti all’altezza in questo momento."
Come ti spieghi le difficoltà del Napoli, soprattutto nell’ultima contro il Parma e in generale nella produzione offensiva?
"Tu hai toccato un tasto importante. All’inizio era comprensibile voler far giocare i quattro centrocampisti forti, ma ora non capisco perché insista con questo atteggiamento, perché è poco produttivo offensivamente. McTominay tra le linee non rende, deve partire da dietro. Anguissa non è al suo livello, De Bruyne è quello che sta meglio ma dà qualità, e Lobotka è imprescindibile. Non capisco perché farli giocare tutti insieme così. Manca chi salta l’uomo, chi crea superiorità: questo lo può fare Alisson. Col Milan ancora ancora posso capire, ma col Parma no. Io sotto 1-0 avrei cambiato subito: fuori Anguissa, McTominay più basso, dentro un esterno offensivo come Alisson. Così il Napoli sarebbe stato più prolifico e avrebbe potuto anche vincere, non solo pareggiare."
Considerando il modo di giocare del Parma, non era necessario cambiare prima per trovare soluzioni offensive?
"Il Parma si chiude con due linee basse, quindi devi per forza cercare uno contro uno, tiro da fuori, penetrazioni. Se fai solo possesso lento non vai da nessuna parte. In una situazione così devi inserire subito uno come Alisson, che oggi è quello che può spaccare la partita. Io lo avrei messo dall’inizio del secondo tempo, senza aspettare."
De Bruyne e McTominay possono coesistere o diventano un problema?
"Non sono d'accordo: possono coesistere, ma devi metterli nelle condizioni giuste. McTominay deve fare il centrocampista insieme a Lobotka, De Bruyne deve avere libertà. Però devi anche inserire Alisson, quindi devi trovare l’equilibrio. Il problema è l’assetto: ora che hai recuperato i giocatori devi tornare a quattro dietro. A tre perdi un uomo in attacco. E poi alcune scelte, come giocatori fuori posizione o tre mancini in difesa, non le condivido. Detto questo, Conte resta un grande allenatore e qualche errore può capitare."
Ti aspetti un Napoli più propositivo nelle ultime partite, magari con qualche scelta diversa?
"A Parma c’era una sola punta fisica, quindi non aveva senso restare così bloccati. Io al 46’ avrei cambiato subito: la lettura della partita deve essere immediata. Forse Conte non ha avuto la stessa percezione, ma per me era evidente. Con più coraggio e inserendo subito Alisson si poteva fare di più. È una mia lettura, magari non condivisa, ma io l’ho vista così."
Contro la Lazio cosa ti aspetti, anche considerando i loro impegni in Coppa?
"Io credo che la Lazio penserà molto alla semifinale di Coppa con l’Atalanta, che è fondamentale per la loro stagione. Non ho mai creduto molto ai ritorni degli allenatori, ma Sarri resta un grande allenatore. Per quanto riguarda la partita, credo che il Napoli abbia buone possibilità di vincere."
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