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L'editoriale di Forgione: "Non vedo problemi ADL-Conte: più possibilità che resti"

L'editoriale di Forgione: "Non vedo problemi ADL-Conte: più possibilità che resti"
Oggi alle 10:30Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: “Mi pare che stia venendo fuori un profilo preciso: quello di Maurizio Sarri. Questo mi fa pensare che ci sia una sorta di accordo, o quantomeno una disponibilità da parte sua. Se Conte dovesse andare via, Sarri sarebbe pronto a subentrare. Con la Lazio potrebbe gestirsi tranquillamente: non penso che voglia continuare il rapporto con Lotito”.

Quindi credi più alla permanenza di Conte?
“Sì, io credo che oggi le possibilità che Conte rimanga siano superiori a quelle di un suo addio. Lui non ha mai lanciato messaggi negativi. Sulla Nazionale non c’è stata un’autocandidatura, ma un’autocelebrazione. Poi qualcuno ci ha sguazzato sopra”.

Il Napoli dovrebbe preoccuparsi di un eventuale addio?
“No. Io sono per la permanenza di Conte, perché vorrei continuare questo progetto. Però non mi preoccuperei nemmeno se andasse via: il Napoli è una società solida, sa quello che deve fare e lo farà”.

I rapporti tra Conte e De Laurentiis come sono?
“Sono distesi, sereni, cordiali. Poi ci sono situazioni da chiarire e miglioramenti da fare alla rosa. De Laurentiis detta le linee guida e Conte potrebbe anche non accettarle, ma non vedo problematiche particolari”.

Quando si capirà tutto?
“Credo dopo la gara col Bologna. Il Napoli può chiudere la pratica Champions, poi i due si incontreranno. Se Conte resterà e sarà il suo ultimo anno, sarebbe meglio dirlo subito: così evitiamo un’altra telenovela da febbraio in poi”.

Può esserci anche un rinnovo?
“Certo, non lo escludo. Il ventaglio è ampio: permanenza, addio o anche allungamento del contratto. Sul tavolo di De Laurentiis credo sia già tutto pronto, così come nella testa di Conte”.

Capitolo portieri: Meret è ormai fuori dalle gerarchie?
“È una delle situazioni più evidenti: Conte ha scelto il suo titolare e Meret è scivolato tra le riserve. Bisognerà capire cosa vorrà fare, perché resta un portiere importante e fino a qualche mese fa era nel giro della Nazionale. Se non gioca, difficilmente verrà convocato: anche questo potrebbe spingerlo a cercare spazio altrove”.

E se cambiasse allenatore?
“Cambierebbe tutto. Un nuovo tecnico potrebbe preferire Meret a Milinkovic-Savic, creando un’altra situazione. Bisogna prima capire chi sarà l’allenatore: da quella decisione dipenderanno tante scelte, anche nella testa dei calciatori”.