Caso escort, emergono nuovi dettagli. Repubblica: "Giocatori nel privè con bottiglie da 20k"

Caso escort, emergono nuovi dettagli. Repubblica: "Giocatori nel privè con bottiglie da 20k"TuttoNapoli.net
Oggi alle 08:50Rassegna Stampa
di Daniele Rodia

Nuovi dettagli emergono dall'inchiesta che sta scuotendo il mondo del calcio italiano, e a riportarli è l'edizione milanese di Repubblica. Al centro della vicenda c'è un'agenzia di eventi di Milano, i cui gestori sono finiti agli arresti domiciliari con l'accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, oltre che di associazione a delinquere. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti della Procura di Milano, sarebbero almeno settanta i calciatori professionisti che avrebbero preso parte alle serate organizzate dall'agenzia. La Repubblica oggi parla di "Privè con bottiglie da ventimila euro" in prima pagina, approfondendo ulteriori dettagli della vicenda. Nessuno di loro, al momento, risulta indagato.

Il quadro che emerge dagli atti dell'inchiesta è pesante: le serate prevedevano un pacchetto che includeva locali di lusso della movida milanese, escort e, in alcuni casi, sostanze. Il tutto sarebbe andato avanti anche durante il periodo del lockdown, quando gli incontri di massa erano vietati, con eventi organizzati quasi quotidianamente in barba alle restrizioni sanitarie. A far scattare le indagini è stata la denuncia di una delle giovani coinvolte, presentata nell'estate del 2024.

Tra gli elementi più delicati contenuti nell'ordinanza firmata dalla giudice per le indagini preliminari figura un'intercettazione in cui una ragazza cercherebbe di risalire alla data di un rapporto con un calciatore. Un passaggio che testimonia la natura dei rapporti tra le escort e alcuni degli sportivi coinvolti nelle serate. I nomi dei giocatori citati nelle intercettazioni risultano omissati nei documenti ufficiali, ma l'inchiesta è destinata ad alimentare polemiche ben oltre i confini del tribunale.