“La produzione offensiva del Napoli al limite della vergogna”, la discussione a Passionapoli su RTN
Durante PassioNapoli, trasmissione in onda il lunedì ed il giovedì dalle 17 alle 18 su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, l'ascoltatore Max Albano ha lanciato il quesito sul gioco, ipotizzando che, senza gli infortuni patiti dal Napoli, l'Inter avrebbe vinto lo stesso lo scudetto:
Guido Gaglione: "Per me sì, l'avrebbe vinto comunque, l'avrebbe meritato comunque perché ha approcciato le partite con un altro tipo di filosofia, una filosofia aggressiva, una filosofia che comprendeva anche il rischio di esporsi, offrendo agli avversari un baricentro molto più alto, gli esterni molto offensivi, i centrocampisti che si inserivano, il trio dietro con i braccetti molto propositivi in fase di possesso palla.
E' normale che poi se hai qualità negli undici, e l'Inter ce l'ha, possa anche rischiare poco, però produci un calcio che crea occasioni a ripetizione e che, di conseguenza, diventa anche piacevole".
Nicola Luongo: "Fin quando non usciremo dal quesito/equivoco dei 'Giochisti vs Risultatisti' faremo solo casino. Le due fazioni si incontrano quasi sempre, perchè per vincere bisogna giocare bene, tranne in rare occasioni. E poi il modo di fare calcio propositivo cambia di anno in anno.
Il gioco meraviglioso di Sarri a Napoli è probabilmente irripetibile oggi, perchè le pressioni, le occupazioni degli spazi e la creazione di quelle linee di passaggio oggi sarebbero prevedibili. Per questo bisogna aggiornarsi o prendere sempre allenatori al passo. Altrimenti si rimane indietro. Io non chiedo i 110 gol di Kompany ma la produzione offensiva del Napoli è al limite della vergogna".
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