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Meret, l’ex allenatore non ha dubbi: “E’ il miglior portiere italiano dopo Donnarumma!”

Meret, l’ex allenatore non ha dubbi: “E’ il miglior portiere italiano dopo Donnarumma!”
Oggi alle 21:30Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Dalla crescita di Alex Meret alla griglia della Serie A, passando per l’analisi della vittoria del Napoli di Massimiliano Allegri sul campo del Genoa. Questi gli argomenti trattati da Leonardo Semplici, allenatore, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania. 

In questa prima giornata abbiamo visto poche sorprese: hanno vinto quasi tutte le big del campionato. Come inquadra e come posiziona, al momento, le squadre di alta classifica del nostro campionato? “È chiaro che il mercato è ancora in essere e che l'indice sarà dato anche dai colpi dell'ultimo momento. Credo, però, che in questo momento la favorita rimanga l'Inter. Dietro metterei il Napoli e poi Roma, Juventus e Milan, le solite squadre che potranno sicuramente giocarsi le loro chance. Ho visto Roma-Fiorentina. È chiaro che la Roma, in questo momento, è una squadra di grande valore, ma sono rimasto un po' deluso dalla Fiorentina, anche considerando il mercato che stava facendo. La Roma ha mostrato valori importanti e grande bravura sotto la guida di Gasperini”.

Come ha visto Meret soprattutto nel suo percorso di crescita nell'utilizzo dei piedi? È un fondamentale che non è mai stato tra i suoi punti di forza, ma io lo vedo sempre migliorato, al di là dell'errore che può capitare. Anche dopo quell'episodio ha continuato a provare giocate con i piedi, alcune delle quali non semplici. Come ha apprezzato questa sua crescita sotto questo aspetto? “Direi assolutamente di sì. Quando ha esordito in Serie A era all'inizio di questa nuova fase, nella quale ai portieri veniva richiesto sempre di più di giocare con i piedi. In questi anni è migliorato tantissimo. È chiaro che non è il suo lato migliore, però credo che un portiere, perlomeno a mio avviso, oggi debba innanzitutto saper parare e lui lo sa fare molto bene. Evidentemente può capitare a tutti di commettere un errore. Per quanto riguarda i piedi, credo sia comunque un portiere che sa gestire il pallone. Durante un'annata può capitare di sbagliare, ma per fortuna del Napoli è andata anche bene.

Sono convinto che, sotto questo aspetto, lui non soffra particolarmente perché conosco il ragazzo e so che ha una personalità veramente importante. Non pensa subito all'errore commesso, si rigenera immediatamente e riesce ad avere quella serenità che un portiere del suo valore deve avere. In passato magari gli veniva rimproverata una certa mancanza di personalità, perché sembrava che non parlasse abbastanza. Ma ve lo garantisco: è un portiere che sa comandare la difesa, sa parlare e lo fa al momento giusto. Per questo rimango della mia idea: dopo Donnarumma, è il miglior portiere italiano”.

Come ha visto il primo Napoli di Allegri? “Il Napoli credo che abbia, anzi sono convinto che abbia, grandi qualità in tutte le parti del campo, specialmente a centrocampo e in attacco. Si parla anche dell'arrivo di un altro giocatore nel reparto avanzato, quindi credo abbia veramente tutte le carte in regola per disputare un grande campionato. È chiaro che domenica a Genova era la prima partita, contro una squadra che nel calcio italiano si fa valere per la sua grande aggressività. È normale che anche il Napoli possa soffrire. Alla lunga, però, sono venuti fuori i valori tecnici e di personalità che hanno permesso agli azzurri di portare a casa la vittoria e di iniziare il campionato nel modo migliore, sia per Allegri sia per l'ambiente e per tutti quanti”.