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Da Milano: "Mercato insufficiente! Bene Gila e Ramos, male le cessioni. Su Amorim..."

Da Milano: "Mercato insufficiente! Bene Gila e Ramos, male le cessioni. Su Amorim..."TuttoNapoli.net
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Oggi alle 22:50Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Antonello Gioia analizza su Radio Tutto Napoli il mercato del Milan, il lavoro di Amorim e il potenziale al fantacalcio di Ramos e Moreira.

Prosegue su Radio Tutto Napoli il pagellone dedicato al calciomercato delle otto big di Serie A. Per analizzare la campagna acquisti del Milan è intervenuto Antonello Gioia, che ha espresso le proprie perplessità sulla costruzione della rosa rossonera. Il giornalista ha valutato anche il possibile impatto di Rúben Amorim e le prospettive dei nuovi acquisti, soffermandosi infine su Gonçalo Ramos e Diego Moreira in ottica fantacalcio.

Che voto dai al calciomercato del Milan? È stata una campagna acquisti da “vorrei ma non posso”?
"Secondo me il voto è 5,5. Quindi un classico voto che sfiora la sufficienza, ma che magari i professori non danno per stimolare ulteriormente e non far adagiare lo studente di turno. Mi trovo d’accordo con lo slogan “vorrei ma non posso”, perché il Milan, forse in quest’estate come non mai, ha potuto spendere, mettendo a segno i due acquisti più costosi della sua storia: Gonçalo Ramos per 74 milioni e Diego Moreira per 50 milioni, ai quali si aggiungono i 30 milioni per Gila. La squadra, però, è molto incompleta. Un altro difensore non è arrivato, tanto che poco dopo il gong è stato reintegrato Tomori in rosa. Come alternativa in attacco a Gonçalo Ramos c’è il solo Camarda, che per me non è ancora a quel livello. Allo stesso modo, non ritengo all’altezza i due esterni mancini Bartesaghi ed Estupiñán, che non sono stati sostituiti. Si è venduto male, perché tanti sono partiti in prestito e Leão è stato ceduto per meno di 50 milioni. Per me il Milan non arriva alla sufficienza."

Il vero acquisto del Milan può essere Rúben Amorim, un allenatore capace di valorizzare i giocatori già presenti in rosa?
"Assolutamente, su questo i nostri pensieri combaciano. Per quello che può contare il mio pensiero, sono un estimatore di Amorim, perché credo che un allenatore venga chiamato al Manchester United per determinati meriti. Poi lì veramente non ce n’è stato uno che non abbia fatto fatica. Lui ha anche raggiunto una finale di Europa League, tra l’altro contro il Tottenham, che è un’altra squadra un po’ maledetta negli ultimi anni. Secondo me è un allenatore con ottime idee, ottimi principi e anche un’ottima capacità di rapportarsi con i giocatori, almeno per quello che sto vedendo in queste prime settimane. Dici bene: lui potrebbe essere il vero colpo e credo che il gioco di Amorim darà qualche punto in più al Milan. Bisognava, però, aiutarlo maggiormente. È stato accontentato per l’attaccante, l’esterno, il difensore e il braccetto di destra, ma questa squadra presenta veramente troppe lacune per chiedergli qualcosa in più del quarto posto, quindi della qualificazione in Champions, e di un bel cammino in Europa League che, sorteggio permettendo, potrebbe condurre fino alla semifinale."

Il Milan ha speso male oppure avrebbe dovuto distribuire diversamente le risorse, acquistando più giocatori per completare la rosa?
"Questa è una bella domanda, che ci stiamo ponendo un po’ tutti. In realtà, distribuire i soldi su più ruoli è stata la strategia degli ultimi anni e, risultati alla mano, non è andata bene. Il Milan si è riempito di giocatori per lo più mediocri, perché oggi con 20 milioni acquisti calciatori che magari ti fanno una o due partite buone, ma ne sbagliano cinque o sei. Oppure ti va bene perché peschi dal mazzo un Reijnders o recuperi un Pulisic, ma dei 20-25 acquisti fatti negli ultimi tre anni veramente pochi si salvano, avendo utilizzato la strategia del “con 60 milioni, invece di prenderne uno, ne prendo tre”. Adesso è stato fatto un ragionamento diverso e probabilmente è la scelta giusta. Una sola sessione di mercato, però, non può risolvere tutti i problemi. Per due o tre ruoli va bene spendere tanti soldi, ma negli altri quantomeno qualcosa in più doveva essere fatto. In difesa il Milan si presenta con Filippo Terracciano come prima alternativa e poi ci sono due giovani, Diawara e Vladimirov. Nel calcio esistono tante sorprese: chi lo avrebbe schierato titolare a Torino? Eppure ha segnato un bellissimo gol e offerto un’ottima prestazione. A volte deve anche andarti bene."

In ottica fantacalcio, che giocatori sono Gonçalo Ramos e Diego Moreira? Il centravanti può superare la doppia cifra e Moreira sarà titolare?
"Gonçalo Ramos sicuramente sì, perché è un attaccante molto bravo e forte: in Italia segnerà. È vero che nella seconda giornata ha sbagliato qualche gol, però è uno che vede la porta e, anche quando non segnerà, prenderà buoni voti perché sa giocare con la squadra. Quindi lui lo prenderei. Diego Moreira non lo abbiamo ancora visto neanche per un minuto, quindi dobbiamo rimandare un po’ il discorso. È chiaro che si tratta di un centrocampista molto offensivo e, dunque, a una cifra non esagerata lo prenderei."