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Napoli-Roma, le pagelle di Caporale: "Allegri da 6,5! McTominay il migliore, Beukema bocciato"

Napoli-Roma, le pagelle di Caporale: "Allegri da 6,5! McTominay il migliore, Beukema bocciato"
Oggi alle 21:50Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Carlo Caporale promuove Rafa Marin e McTominay dopo Napoli-Roma, boccia Beukema e analizza i progressi della squadra di Allegri

Carlo Caporale, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, ha analizzato il pareggio per 3-3 contro la Roma, soffermandosi sui progressi mostrati dalla squadra di Massimiliano Allegri e sulle difficoltà emerse nel finale. Nel corso del suo intervento ha poi stilato le consuete pagelle dei calciatori azzurri, premiando in particolare Rafa Marin e Scott McTominay, mentre ha espresso un giudizio severo sull'ingresso di Sam Beukema. Di seguito le sue valutazioni.

Le pagelle di Carlo Caporale dopo Napoli-Roma

Meret 6: "Sufficiente. Fa anche una parata sullo 0-0, mentre sui gol non ha alcuna responsabilità. Qualche uscita fatta bene, quindi forse meriterebbe anche qualcosa in più della sufficienza. Quando si prendono tre gol qualcuno guarda storto il portiere, ma io direi di guardare da qualche altra parte".

Rafa Marin 7: "Impeccabile. Sarebbe stato da 7,5 senza quell'imprudenza sull'ammonizione iniziale, che temevo potesse condizionare il ragazzo e il Napoli in generale. Invece da quell'episodio è salito in cattedra e oggi ha sostituito di nome e di fatto Rrahmani, anche come leadership difensiva. Il Napoli ha trovato sicuramente un giocatore importante".

Badiashile 6,5: "Finché è rimasto in campo ha giocato molto bene, è stato impeccabile. Speriamo che il suo infortunio non sia nulla di grave".

Beukema 4,5: "Due passi indietro. Il suo ingresso al posto di Badiashile è stato una sciagura, perché è entrato negativamente in un paio di gol della Roma, soprattutto quello finale. Si è buttato a terra per un colpo ricevuto o non ricevuto, ma con il metro arbitrale attuale non devi mai andare giù se non hai subito qualcosa che ti impedisce di restare in piedi. Non puoi simulare un contatto sperando che l'arbitro fischi".

Olivera 5: "Su di lui pesa quell'errore a un metro dalla porta. Dal punto di vista difensivo c'è, ma quell'occasione sbagliata è grave e pesa molto".

McTominay 7,5: "Molto bene, anche al di là dei gol. È stato uno dei protagonisti della partita e ha contribuito alla prestazione positiva del centrocampo".

Anguissa: "Il gol arricchisce una prestazione positiva anche dal punto di vista tecnico. Aveva già dato discrete impressioni contro il Bodø/Glimt e oggi si è confermato in crescita. È un altro giocatore recuperato che potrà dare un contributo importante da qui in avanti".

De Bruyne: "Ha giocato nuovamente in quel ruolo e lo ha interpretato molto bene. Concede qualcosa in fase difensiva, ma non potrebbe essere altrimenti, viste le sue caratteristiche. Schierare un centrocampo così anche contro una squadra forte come la Roma è il segnale della volontà di proporre un calcio più offensivo".

Politano 6: "Gli ho dato la sufficienza, ma pesa quell'errore davanti al portiere. Avrebbe potuto prendere di più".

Hojlund 6: "Vale un po' lo stesso discorso di Politano, anche se mi è piaciuta molto la sua combattività. L'occasione da gol di Olivera nasce da una sua giocata maestosa".

Lang 5: "Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. È stato un po' avulso, un po' fuori da quello che la squadra ha saputo proporre. È stato quello che ha brillato meno".

Giovane: "È un momento difficile, ma si mette al servizio della squadra. Non gli darei addosso, perché nelle precedenti due o tre partite aveva fatto bene e sono convinto che tornerà molto utile".

Allegri 6,5: "Per coerenza e onestà intellettuale devo dargli 6,5. La squadra ha fatto una più che buona partita, anche se il finale è stato meno positivo. La strada mi sembra quella giusta e mi auguro che continui su questa linea, senza tornare ad atteggiamenti come quelli visti contro il Venezia. Il lavoro necessita ancora di miglioramenti, soprattutto nella fase difensiva e in alcune situazioni di gioco, ma questa mi sembra la strada per vedere un Napoli sempre migliore".

Caporale: "La strada è quella giusta, ma il Napoli deve imparare a gestire meglio i finali"

"La squadra deve provare a stare più alta, più costantemente in attacco. Io la definisco a trazione anteriore. Quando ci è riuscita, lo ha fatto molto bene. Poi purtroppo ci sono stati gli episodi, i cambi e soprattutto l'avversario, perché dobbiamo sempre considerare anche questo. La Roma nel finale ha messo in luce gli aspetti sui quali bisogna ancora lavorare. Però vedere i primi 70 minuti del Napoli oggi, ma anche i 90 contro il Bodø/Glimt, mi induce ad avere fiducia in una squadra che, continuando su questa strada, può soltanto migliorare e aumentare la propria capacità di fare punti. È normale che guardando la classifica ci sembri tutto sbagliato e tutto da rifare, come avrebbe detto il buon Gino Bartali, però la classifica è figlia delle prestazioni offerte fin qui. Oggi è mancato il terzo finale, ma anche per una serie di circostanze per le quali non mi sento di dare addosso né alla squadra né all'allenatore".

Caporale: "Allegri ha capito che questo Napoli non può vincere di corto muso"

"L'allenatore ha rivisto un po' se stesso e certamente ha capito che questa è una squadra che non può vincere di corto muso, ma deve provare a fare più di un gol. Oggi il rammarico non è tanto per le reti subite nel finale, quanto per le grandi occasioni che abbiamo avuto: Politano, Olivera a un metro dalla porta, anche il colpo di testa di Hojlund. Avrebbero potuto arrotondare il risultato e forse non consentire alla Roma quella rimonta. Quando arrivi davanti alla porta, anche a un metro, oppure solo davanti al portiere come Politano, mi aspetto che tu faccia gol. La gestione del finale è una pecca che va corretta, ma l'atteggiamento tattico e il modo di interpretare la partita nelle ultime due gare mi sembrano quelli giusti. La classifica è deficitaria, non possiamo recuperare sette punti alla volta, dobbiamo lavorare e progredire migliorando quello che non è andato bene".