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Napoli-Roma, Forgione: "I bonus stanno finendo! Champions già lontana in caso di sconfitta"

Napoli-Roma, Forgione: "I bonus stanno finendo! Champions già lontana in caso di sconfitta"
Oggi alle 19:20Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Angelo Forgione presenta Napoli-Roma, sottolineando l'importanza della sfida per gli azzurri e la necessità di ritrovare un'identità

Il giornalista e scrittore Angelo Forgione, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, ha analizzato l'importanza della sfida tra Napoli e Roma, soffermandosi sulla necessità degli azzurri di ritrovare risultati, fiducia e una precisa identità di gioco. Nel corso dell'intervista, Forgione ha evidenziato anche la rivalità storica tra le due città e le ambizioni della formazione di Gian Piero Gasperini. Di seguito le sue dichiarazioni.

Napoli-Roma è una partita storica, segnata da una forte rivalità. Gli azzurri non possono permettersi un'altra sconfitta...

"Napoli-Roma è una partita storica, lo sappiamo, ma è una partita che il Napoli non può permettersi assolutamente di perdere, per respirare e soprattutto per dare anche un senso a tutte le parole che si sono dette, non dico solo prima di Napoli-Roma, ma anche in estate e mesi addietro. Ovviamente i bonus si stanno esaurendo. Certo, siamo ancora a fine ottobre, però mi pare che, se il Napoli dovesse perdere, si allontanerebbe il treno della Champions. Quindi il Napoli è chiamato a fare una prestazione e a fare il risultato, possibilmente a vincere la partita, di fronte a una squadra che è candidata comunque alla lotta per lo scudetto, non si nasconde ed è decisamente in forma. È anche un'opportunità, se vogliamo, per il Napoli, per cercare di trovare una convinzione nei propri mezzi. Questa è una partita che ha un duplice aspetto: se la fallisci, ti smonti; se invece la indovini, riparti di slancio perché, ribadisco, la Roma è insieme all'Inter forse la candidata numero uno o due per lo scudetto. Quindi è una partita importante. Affrontarla nella migliore maniera, magari riuscire a trovare una vittoria, potrebbe essere una svolta per il Napoli".

La Roma, nonostante le numerose assenze, mantiene sempre la propria identità. È quello che deve ritrovare anche il Napoli, al di là degli infortuni?

"Sì, ma queste sono le caratteristiche delle squadre di altissima classifica, a cui magari manca qualcosa. Non a caso la Roma è lassù, non a caso ha queste ambizioni, perché ha trovato una convinzione nei propri mezzi. Quindi, a prescindere dai calciatori che vanno in campo, ha un'identità. Cambiano i calciatori, ma l'atteggiamento è lo stesso e questo ti permette di sopperire a delle defezioni. Il Napoli ha attraversato questo momento in passato, ovviamente quando ha vinto lo scudetto. Adesso ha perso questo amalgama, questa identità, sta cercando di ritrovarla. Mi auguro che ci riesca, perché significherebbe che avrebbe ritrovato la strada maestra. Ripartire dalla Roma secondo me ci sta, perché poi è comunque una partita che ha una sua storia. Non c'è dubbio che ci sia una rivalità tra le due squadre, storica. Del resto la Roma ha ritrovato questa volontà di lottare in alta classifica, facendo poi queste scelte con Gasperini, magari anche salutando Ranieri, quindi scegliendo tra i due imperatori quello più importante in chiave scudetto. Ha fatto una scelta evidentemente giusta, ma lo ha fatto perché ha visto il Napoli vincere scudetti in questi anni. Quindi, in ambito territoriale, nella rivalità che c'è a livello geografico, c'è quella rivalità tra Milano e Torino, ma c'è anche la rivalità tra Roma e Napoli. A Roma vedere il Napoli vincere scudetti in questi anni, tornare ai fasti di un tempo, ha spinto anche la proprietà romana a fare delle scelte precise e a trovare questa strada giusta. Paradossalmente il Napoli la sta perdendo, però non è detta l'ultima parola. Quindi, ribadisco, ripartire dalla Roma avrebbe un senso in tante accezioni, non solo quella dell'identità di cui ho parlato prima".