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Parlato: “Lucca fuori dal progetto, ecco chi prenderei. Lang? C’è il pallino di Conte…”

Parlato: “Lucca fuori dal progetto, ecco chi prenderei. Lang? C’è il pallino di Conte…”
martedì 6 gennaio 2026, 23:00Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Il giornalista Manuel Parlato è intervenuto nel corso di "Cronache Azzurre" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android): "C’è un giocatore indispensabile su tutti nel Napoli ed è Lobotka. E’ un giocatore che equilibra un po’ tutti i reparti, da quando è tornato il Napoli riesce ad esprimere ancor di più il suo gioco. Penso che non esiste un sostituto di Lobotka, abbiamo visto Gilmour ma non è la stessa cosa. Lobotka lo paragono un po’ al panda del WWF, perché è un giocatore che non esiste sul mercato. Forse dobbiamo andare un po’ nel passato e scavare nel Barcellona del Tiki Taka, Xavi e Iniesta. Oltre a dare uno schermo importante alla difesa e recuperare palloni, fa quella specie di pirulet che mi ricorda il ballerino Nureyev. Un calciatore che fa quel tipo di gioco, riesce ad aprirsi il campo, ad equilibrare i reparti, ad essere un collettore, ad abbassarsi e ad alzarsi. Un giocatore come quello non esiste, per sostituirlo Conte ha fatto di necessità virtù facendo giocare Elmas. In questo sta la bravura di un allenatore e anche la bravura del giocatore che riesce ad adattarsi a quello che chiede l’allenatore. Ma è chiaro che con un giocatore come Lobotka il Napoli ha aumentato ancora di più quel dominio e quella padronanza assoluta che abbiamo visto nell’ultima partita a Roma. Qualcosa del genere l’avevamo già vista in Supercoppa e con la Cremonese, ma in finale col Bologna questa espressione è aumentata ancor di più. Nessuno è indispensabile, ma possiamo dire che Lobotka è l’unico imprescindibile di questo Napoli".

Ultima chance per Lang con il Verona? "Ti aspetti qualche cambio da parte di Conte? “Mi aspetto qualcosa di diverso, perché è chiaro che deve iniziare a gestire le energie rispetto al fatto che il Napoli deve giocare ogni tre giorni. La scelta di Lang sarebbe quella più ovvia, non toccare nulla e magari alzare Politano e far riposare anche un po’ Elmas con Di Lorenzo sulla sfascia. Però mi sembra che Beukema potrebbe non farcela e quindi non si toccherà nulla. Forse anche a sinistra potremmo vedere qualcosa di diverso con Buongiorno al posto di Juan Jesus, che sta giocando tanto, e hai alternative per far riposare un po’ Spinazzola. La cosa da fare è non stravolgere tanto e dare la possibilità a Lang di giocare per dimostrare di essere un giocatore da Napoli. Al momento non mi risultano offerte per lui ed inoltre il giocatore vuole restare a Napoli”.

Sul mercato: “E’ chiaro che il mercato ci potrà dire indicazioni diverse, sicuramente Lang e Lucca sono i giocatori che si sono ambientati meno. Non è che se l’allenatore ha scelto un giocatore, deve per forza fare bene. Se Manna si sbilancia così tanto e dice che Lucca potrebbe andar via, vuol dire che sono state fatte valutazioni anche con l’allenatore. Credo che in questo momento sia fuori dal progetto più Lucca che Lang, perché per lui dovresti trovare un’alternativa che possa far crescere il potenziale offensivo. Per Lucca il discorso è diverso, perché il giocatore non ha risposto. Sa bene che quando rientrerà Lukaku diventerà direttamente la terza scelta. Se esce Lucca è chiaro che devi prendere un attaccante, non puoi prenderti il rischio che Lukaku possa tornare così in poco tempo al 100%. Io prenderei Dovbyk, che è un po’ il Lucca romano che però ha molta più esperienza internazionale. Se invece dovesse andar via Lang, punterei su Federico Chiesa, che è sempre stato un pallino di Conte da quando è arrivato a Napoli. Così puoi aumentare il potenziale. E’ vero che Chiesa guadagna 7 milioni, ma per sei mesi pagheresti la metà. Se riesci a fare un’operazione in uscita con Lucca e Lang, magari per Lucca trovi il club che subentra il riscatto puoi pagare l’ingaggio di Chiesa. Non credo tanto nel ritorno di Raspasdori, in questo momento la Roma è in vantaggio e manca solo il sì del giocatore. C’è anche la Lazio, il Napoli è solo una suggestione. Il Napoli già non l’ha fatto andare via lo scorso gennaio, il giocatore voleva andare via ma Conte puntò i piedi perché già aveva perso Kvara”.