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Sindaco di Bacoli: "Mercato, scelte, gestione, infortuni: Conte deve dare risposte!"

Sindaco di Bacoli: "Mercato, scelte, gestione, infortuni: Conte deve dare risposte!"
Oggi alle 10:30Radio Tutto Napoli
di Arturo Minervini

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB.

Sabato un Napoli deludente. Che spettacolo è stato e cosa lascia questa partita?

"Uno spettacolo, come hai detto anche tu, molto brutto. Ho letto che il Napoli non concludeva una partita in casa con zero tiri in porta da 21 anni, ed è davvero un dato pesante. Anche perché lo stadio era pieno, c’erano famiglie, bambini, una giornata di sole. Lo spettacolo offerto è stato in totale contrasto con tutto questo, soprattutto se paragonato a una Lazio con meno qualità e meno investimenti ma capace di giocare un calcio più spensierato e piacevole. Da tempo non vediamo una bella partita, anche se nel complesso i risultati degli ultimi anni restano importanti. Però vedere una squadra di professionisti giocare così, e giustificarsi dicendo che lo scudetto non era più raggiungibile, è inaccettabile. Non lo accetterei neanche in un campionato dilettantistico".

Da meno 7 a meno 12 dall’Inter: cosa è successo?

"È una domanda che mi faccio anch’io. Vedo calciatori demotivati, come se stessero pensando più a obiettivi personali che alla squadra. Napoli non merita questo atteggiamento. In quei 10-15 giorni qualcosa è successo, ne sono convinto, e ha tolto alla squadra anche la speranza di potersela giocare fino alla fine. Vedo calciatori demotivati, più concentrati ad arrivare pronti ai Mondiali che a onorare la maglia. E Napoli non merita questo".

"Guardando al futuro: Conte deve restare oppure ci sono i presupposti per una separazione?

"Da tifoso della Nazionale spero che Conte faccia il ct, perché è tra i migliori. Ma da tifoso del Napoli mi auguro che resti, purché abbia le giuste motivazioni. Se resta svogliato, non serve. Se dovesse andar via, comunque, resterebbe uno dei tecnici più vincenti della storia del Napoli. Però bisogna interrogarsi su tanti aspetti: mercato, gestione della rosa, infortuni. È stata una stagione costruita a sua immagine e somiglianza, quindi deve dare delle risposte".

Quanto ha inciso il “caso Lukaku” nello spogliatoio?

"Secondo me tantissimo. Lukaku era il leader, il giocatore più rappresentativo, e la sua gestione non è stata chiara. Se nello spogliatoio passa il messaggio che a qualcuno è concesso tutto, è normale che si crei un “liberi tutti”. Io credo che proprio da Parma in poi si sia visto un atteggiamento sbagliato, e lì è successo qualcosa. Non dico che ci abbia tolto lo scudetto, ma sicuramente la possibilità di giocarcelo fino alla fine sì".

Le parole di Conte sul “secondo posto che non cambia molto” possono aver inciso sull’ambiente?

"Assolutamente sì. Sono parole che mancano di rispetto ai tifosi, a chi paga il biglietto e segue la squadra ovunque. Non puoi dire una cosa del genere nel momento decisivo della stagione. C’è stato un calo di tensione generale, e parte proprio da lì. Anche le scelte tecniche e i cambi in ritardo sono stati discutibili. Conte ha delle responsabilità e deve rispondere. Se si chiarisce tutto, ben venga la sua permanenza. Altrimenti, De Laurentiis saprà come intervenire. Io mi fido della sua visione manageriale.

Quindi il bilancio finale su Conte qual è?

"Conte è un grande allenatore e ha fatto anche cose importanti, ma ha sbagliato questo finale di stagione e alcuni passaggi durante l’anno. Se si chiariscono tutte le problematiche, allora ben venga la sua permanenza. Altrimenti è giusto cambiare e aprire un nuovo ciclo".