BUONANOTTE TUTTONAPOLI - Dal sogno all'incubo, lo striscione perfetto per Chiriches e gli azzurri, le polemiche di chi non aspetta altro e "Lasciateci sognare"

Buonanotte Tuttonapoli
06.03.2016 00:55 di Dario De Martino Twitter:   articolo letto 28334 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
BUONANOTTE TUTTONAPOLI - Dal sogno all'incubo, lo striscione perfetto per Chiriches e gli azzurri, le polemiche di chi non aspetta altro e "Lasciateci sognare"

L'AVVIO DA INCUBO – Il tema del sogno, rilanciato anche da Sarri, era stato l'argomento forte della vigilia di Napoli-Chievo. Ma dopo meno di due minuti i clivensi sono già in vantaggio. Più che un sogno è un incubo. Chiriches combina un disastro, Reina scivola e non raggiunge un pallone non impossibile e si rende complice. Ma i sogni non si distruggono così facilmente. Nel giorno in cui la città si è mobilitata per difendere la deputazione del tesoro di San Gennaro, non si poteva rovinare in così poco tempo il sogno dei napoletani. 

LO STRISCIONE PERFETTO PER QUESTO NAPOLI – In curva uno striscione incoraggia la squadra a ricorrere quel sogno. Con parole colorite, i tifosi fanno riferimento agli attributi della squadra che ha la forza di vincere. L'autore del forte slogan ha ragione, e il Napoli lo dimostra subito. Insigne incoraggia Chiriches dopo l'errore, gli azzurri si riversano in attacco. Ghoulam, insieme con Hamsik e Il Magnifico, fa impazzire gli avversari sulla sinistra. L'algerino fa capire subito che sarà una delle sue migliori gare in azzurro. Il Pipita ha quello sguardo acceso, quella rabbia positiva. S'avverte nell'area che sta accadendo qualcosa. Cinque minuti e sull'asse Ghoulam-Higuain arriva il pareggio. E non è finita qui. Il carattere lo mostra anche Vlad Chiriches che al 38' si tuffa sul pallone con tutta la rabbia che ha in corpo e fa 2-1. Un tuffo per liberarsi di quell'errore, un tuffo nell'area del riscatto.

QUALCHE NEO – La gara, però, evidenza anche qualche neo. Troppe disattenzioni, troppi palloni persi ingenuamente in zone pericolose che potevano costar caro. Troppe occasioni sprecate prima di chiudere la partita, la più ghiotta sui piedi di Insigne a fine primo tempo. Alla fine, però, prevalgono le note liete

CAMBIO DECISIVO – La prima nota lieta è sicuramente il segno uno sulla schedina ed il più tre in classifica che riporta per una notte il Napoli in testa alla classifica. Troppe occasioni sprecate, si diceva, ma alla fine il gol che ha evitato troppe sofferenze agli azzurri è arrivato. La rete di Callejon è propiziata da Allan, entrato poco prima in campo. Il cambio, per una volta, si rivela decisivo. La partita è chiusa. Ora possiamo cominciare a cantare "Un giorno all'improvviso".

LA POLEMICA SUBITO SMONTATA – Proprio sul canto nasce una nuova polemica. Gonzalo Higuain non è andato a cantare sotto la curva, il Pipita s'è rifiutato di andare a fare l'intervista alle tv. Qualcuno subito è pronto a malignare di qualche malumore. Polemiche smontante in un attimo. Gonzalo esce dagli spogliatoi sorridente, scherza con gli amici in mixed zone. D'altronde è tornato a segnare nelle ultime due partite, è in corsa per scudetto e scarpa d'oro. Di cosa dovrebbe essere nervoso!?. Siamo alle solite, si prova a colpire il miglior giocatore di questo Napoli per cercare polemiche che non ci sono. Ma Napoli è unita, inutile inventarsi storie che non esistono. Lasciateci sognare.

LASCIATECI SOGNARE – "Lasciateci sognare". Lo ha detto anche Hysaj nel prepartita. Una frase che viene da canticchiare con il sottofondo de "L'Italiano" di Toto Cutugno. Lasciateci sognare, perchè siamo di nuovo in testa. Lasciateci sognare un regalo del nostro vecchio Mister Reja oggi alle 15.00. Lasciateci sognare fino alla fine.