Inter-Napoli: la chiave tattica
INTER (4-3-1-2): 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 J. Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 10 Sneijder; 22 Milito, 9 Eto'o. All. Baresi (squalificato Mourinho)
NAPOLI (3-5-2): 26 De Sanctis; 13 Santacroce, 28 Cannavaro, 96 Contini; 11 Maggio, 23 Gargano, 21 Cigarini, 17 Hamsik, 15 Dàtolo; 27 Quagliarella, 7 Lavezzi. All. Donadoni
Delicata sfida per gli azzurri, attesi al "Meazza" dai campioni d’Italia, in un momento poco felice dal punto di vista dei risultati. L’Inter di Milito ed Eto’o non dovrebbe cambiare il consueto schieramento tattico confermando il 4-3-1-2. Quest’ultima ipotesi resta la più accreditata con Sneijder che agirà alle spalle di Milito ed Eto’o. Donadoni dovrebbe confermare il 3-5-2 con la possibilità di schierare la difesa “a quattro” qualora Mourinho decidesse di puntare sul tridente.
Dal punto di vista tattico saranno i padroni di casa a condurre il gioco facendo leva sui movimenti senza palla della mobilissima coppia d’attacco formata da Milito ed Eto’o, con Maicon e Sneijder pronti a supportarli rispettivamente dalla destra e dalle vie centrali del terreno di gioco. Donadoni ha già lasciato intendere che il Napoli punterà a bloccare i nerazzurri in mediana attraverso il pressing e le ripartenze. L’unico modo per contrastare l’abilità degli uomini di Mourinho ad aggredire gli spazi, consiste nel cercare di concederne pochi, provando a tenere strette le linee della mediana e della difesa. La retroguardia troppo alta, però, potrebbe regalare pericolose ripartenze alle veloci punte nerazzurre e in tal senso, il Napoli dovrebbe puntare a tenere lontana l’Inter dalla propria area con il pressing, senza alzare troppo il baricentro della squadra. In chiave attiva di gioco il Napoli cercherà di sfruttare la velocità di Quagliarella, Lavezzi e Maggio e la rapidità negli inserimenti di Hamsik, attraverso le ripartenze dalla mediana. La linea difensiva dell’Inter, in caso d’esclusione di Cordoba, potrebbe soffrire le ripartenze veloci dei ragazzi di Donadoni. Un buon pressing in mediana, però, sarà indispensabile per cogliere di sorpresa i solidi ed esperti difensori interisti.
La chiave tattica per il Napoli è nelle mani del centrocampo che, oltre ad adottare un pressing efficace e non troppo alto, dovrà accompagnare gli attaccanti aggredendo gli spazi in maniera proficua. In caso di tridente nerazzurro, la gara povrebbe decidersi sulle corsie laterali per i padroni di casa, soprattutto se gli azzurri dovessero disporsi ancora con i tre difensori che, in realtà, diventerebbero cinque.
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