Ancelotti tuona, Rizzoli difende lo scandaloso Giacomelli: il Var devastato in una frase

20.11.2019 17:43 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
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Ancelotti tuona, Rizzoli difende lo scandaloso Giacomelli: il Var devastato in una frase

(Di Arturo Minervini) - “Il VAR non nasce per eliminare gli errori”. C’è questa frase che risuona nella testa dall’incontro Squadre-Arbitri pronunciata da Nicola Rizzoli, designatore arbitrale della Serie A.  “Il VAR non nasce per eliminare gli errori”. E perché nasce allora? Perché l’evidenza delle immagini deve essere ancora stuprata da interpretazioni fantasiose, cavilli asfissianti del regolamento che non fanno altro che allontanare la gente dal calcio?

Il VAR potrebbe eliminarli tutti gli errori. Perché ci sono situazioni così grossolane, che nel senso comune vengono immediatamente concepite come tali. È il caso, tranne qualche sporadico caso isolato, del rigore solare negato al Napoli contro l’Atalanta per il placcaggio di Kjaer su Llorente. Su quell’episodio si è incentrato il dibattito accesso tra Carlo Ancelotti e lo stesso Rizzoli. Scambio di battute che ha occupato le prime pagine dei giornali, ma sul quale andrebbe analizzato un ulteriore aspetto, forse ancora più preoccupante. 

Rizzoli risponde ad Ancelotti sulla questione: “Abbiamo sbagliato, il gioco andava fermato. C’era un fallo di Llorente su Kjaer per un tocco con il braccio dell’attaccante del Napoli”. 

Ancelotti si è ‘accontentato’ dell’ammissione di colpa del capo degli arbitri, ma la frase resta di una gravità assoluta. Possiamo lasciar passare questo messaggio? Si può accettare e tramandare al futuro tale tipo di interpretazione? 

Quindi, nella logica di Rizzoli, dal prossimo turno in poi qualsiasi difensore potrà travolgere un attaccante solo in area e pronto a battere a rete, magari andando a sbattere su un braccio aperto per prendere posizione? È questo il reale pensiero del mondo arbitrale? Tutti gli arbitri la pensano così? Quindi, in caso di episodi simili la decisione sarà sempre fallo in attacco? 

Questa pare essere l’indicazione data da Rizzoli (assurda), che annotiamo con grande diligenza e lasciamo attaccata ad un post-it per tutta la stagione, pronti a rivendicare giustizia in caso di applicazioni differenti che andrebbero ulteriormente a danneggiare il Napoli, tartassato più di chiunque altro in questa prima parte di stagione.

“Il VAR non nasce per eliminare gli errori” ha affermato Rizzoli, rivendicando ancora una volta un potere chiaro, forte, quasi imbattibile. Un potere che gli arbitri ostentano gonfiando il petto, un’autonomia dinanzi all’evidenza delle immagini. Una grande prigione dal quale il nostro calcio fatica a liberarsi. D’altronde, le facce sono sempre le stesse da 20 anni…